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Titanic Italia

Creato il 28 giugno 2010 da Bourbaki @bourbakis

Sono contento che l'Italia abbia perso e sia uscita dai Mondiali. Lasciate perdere il folklore della Padania e non datemi del leghista perché non lo sono. Sono contento perché quando la nazionale di calcio perde male allora finalmente si sente parlare di questo paese per quel che veramente è: un paese senza futuro.

E' un lampo, so bene, dura poco. Nel frattempo però è impagabile il divertimento, quando si sente chiedere a gran voce le dimissioni del presidente di federazione. E il presidente di turno che dice? Che non ci pensa proprio perché lui risponde solo alla sua coscienza...dopo la debita premessa di non essere attaccato alla poltrona. Sembrano tutti personaggi di una commedia di Balzac e ci sarebbe da ridere se non fosse che accade spesso che le persone, verso cui ha dei doveri chi ha una posizione di responsabilità, contano talmente poco che non è necessario rispondere a loro di scelte e risultati, si risponde solo alla propria coscienza... Pronto Silvio... O un neo ministro frignare "quanto è cattiva la gente quando l'Italia perde il Mondiale". Comunque, tempo due mesi, con le vacanze alle porte, e si dimenticherà tutto.

Sempre sul mio newspaper preferito leggevo qualche giorno fa che inglesi si diventa nelle severe scuole del Regno, mentre italiani non lo si diventa a scuola, ma per fortuna lo si nasce. Ecco, non so se sia una fortuna nascere italiani, ultimamente sono convinto di no, che è anzi un grande handicap. Ma per fortuna, questo sì, si può sempre andare via.

Penso però che questo sia lo stadio peggiore a cui un paese possa arrivare: un paese in cui non c'è mobilità sociale, in cui la carriera è funzione della rete di relazioni e non di quello che si sa fare è un paese che emargina, è come un'immensa banlieue da cui scappare.


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