Magazine Calcio

Udinese Vs Torino: 1-0, ovvero della fine di una striscia positiva.

Creato il 10 febbraio 2013 da Maurocanavese @Maurone
952177-15662020-640-360

(Pereyra festeggia il suo gol partita, Gazzi un po’ meno….)

Massì proviamo a buttarla sulla battuta. Quando scendi in campo di fronte ad una delle squadre di Guidolin bisognerebbe avere l’accortezza di farlo 11 contro 11, perché presentarsi in 7 o 8 difficilmente porta dei risultati positivi alla propria parte…

Oggi ,dopo sette risultati utili consecutivi, il Torino ha perso la propria imbattibilità , piuttosto giustamente, contro un’Udinese scesa in campo pimpante e dinamica come prevedibile, con un centrocampo piuttosto vivace dove l’esperienza di Pasquale è stata preferita a Silva e dove Maicosuel, abile a inserirsi tra le maglie avversarie dove ne vedeva smagliature, vinceva un po’ a sorpresa il ballottaggio con Muriel. Passano sette minuti e i padroni di casa segnano già il gol partita con Pereyra lesto a ribadire in rete una respinta di Gillet su tiro di Di Natale, favorito dalla mollezza di Masiello in marcatura. Ma ad onor del vero era già la terza opportunità da gol per i friulani che poi nel primo tempo provavano in almeno quattro limpide occasioni a chiudere la partita compreso un palo colto da Maicosuel sull’unico liscio della partita di un buon D’Ambrosio, tra i pochi, con Cerci a giocare alla pari degli avversari.

Le ripartenze dei granata, che pure un paio di volte hanno avuto delle opportunità limpide in area, cozzavano sia contro la solidità della difesa bianconera, sia contro l’evanescenza di Barreto, troppo fuori forma per giocare da titolare, e Meggiorini, quest’ultimo l’ombra dell’eroe di san Siro di due settimane prima. La fine del primo tempo però si chiudeva con un rigore sacrosanto non fischiato da Banti, un direttore di gara col vezzo di lasciar troppo correre il gioco nei vari scontri, per fallo di Allan su Santana appena dentro l’area. Giuste recriminazioni dei granata e nervosismo che sale tra le file dei torinisti.

Il secondo tempo poi si annunciava sulla falsa riga di quello precedente, con Rodriguez costretto ad essere il vero regista della squadra di Ventura, che con lanci lunghi cerca di verticalizzare per le punte, incapaci di vincere i contrasti con i difensori di casa; Brighi infatti soffriva oltremodo il pressing dei centrali avversari ed era falloso quando toccava a lui coprire, mentre Gazzi pareva un pelo più in partita tra recuperi e impostazioni. L’Udinese si copriva e cercava di ripartire in velocità, ma è tutta in una brutta girata a lato di Basta. Il Toro prendeva coraggio grazie alle combinazioni tra Cerci e D’Ambrosio, nonostante a sinistra Santana, molto impreciso e fuori giri oggi, e Masiello siano sempre stoppati dai friulani. Comunque il numero 11 granata fa venire due volte in pochi minuti i capelli bianchi ai tifosi locali con due conclusioni da fuori, una alta e l’altra che si stampa sulla traversa, ed almeno i numeri dei legni sono pari. Vives e Jonathas per Brighi e Meggiorini provano a mettere ordine negli schemi granata, tanto che è ancora il Toro ad avere due buone occasioni, una con Cerci, servito involontariamente da Padelli, che costringe Angella ad immolarsi per salvare il risultato e l’altra con Jonathas che sull’angolo si fa spazio in area, ma la sua incornata colpisce un avversario e si perde a lato. Su una azione d’attacco granata che vede Glik caricato da Benatia in area, anche questa volta non visto dall’arbitro, un altro errore di Masiello innesca il contropiede con Di Natale, stoppato con le brutte da Rodriguez al limite dell’area, ammonizione per il “Pelado” e punizione battuta alta dal Totò locale. Ultimo quarto d’ora dove il Toro prova il forcing ma con poca lucidità, con Diop, entrato per Barreto, che si procura alcuni falli interessanti; ma non succede più nulla, a parte l’espulsione di Ventura dalla panchina, di concreto fino al triplice fischio che libera Guidolin da una gran tensione.

L’Udinese ha vinto permettendosi di brillare un tempo solo, e certo questo dovrà far riflettere molto lo staff tecnico del Toro in settimana. Perché anche se c’erano due rigori non fischiati per il Toro, ha ragione da vendere Glik, quando dice nel post partita, che oggi erano tutti scesi in campo “molli”. Dopo la partita contro la Samp avevo ipotizzato un certo turnazione per alcuni atleti come Masiello, Barreto e Santana che mi sembravano in affanno, ma evidentemente Ventura ha continuato a pensare che dovessero scendere in campo dal primo minuto e le loro brutte prestazioni hanno influenzato non poco il risultato finale, anche se come detto anche Brighi e Meggiorini non hanno fatto vedere il meglio. L’infortunio in settimana di Bianchi ha complicato le scelte di Ventura in attacco costringendolo a puntare nella ripresa su Jonathas, secondo me troppo pesante per il gioco palla a piede che vuole il tecnico ligure, e Diop, volenteroso ma ancora acerbo per fare la differenza oggi. Ed intanto Sansone, a Genova, oggi ha segnato su una splendida punizione e servito un assist vincente a Icardi nel 3 a 1 della Samp contro la Roma…. Cairo ti fischiano le orecchie???

Per il prossimo match contro l’Atalanta la squalifica che costringerà ad un turno di stop D’ambrosio comporterà il ritorno di Darmian sulla fascia destra, sicuramente meno esplosivo in fase di attacco rispetto al compagno ma ugualmente preciso in copertura, comunque anche la fascia sinistra dovrà essere rivista e almeno uno tra Rodriguez ed Ogbonna dovrà cimentarsi con il ruolo di terzino che non potrà ancora essere ad appannaggio di un Masiello così superficiale. Birsa e Bianchi poi potrebbero riprendersi i loro rispettivi posti negli 11 di partenza dando a Santana, ed almeno ad uno tra Meggiorini e Barreto, un salutare inizio partita in panchina, tutto ciò aspettando che magari Menga, che bene sta facendo in allenamento, riesca a convincere Ventura a dargli spazio nell’economia dei 90 minuti.

È andata male, ma che si vinca o che si perda il motto è come sempre FORZA VECCHIO CUORE GRANATA



Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :