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Un post condiviso per una giusta causa

Da Galadriel

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In5D: La Palestina ama Israele, ama l'Iran, ama...

Un post condiviso per una giusta causa

Mentre le tensioni mondiali stanno raggiungendo il punto di ebollizione, la gente dei paesi che sono potenzialmente in guerra tra loro si uniscono all'unisono in amore amore contro l'imminente scenario di Terza Guerra Mondiale.

Il movimento è iniziato quando un israeliano ha mostrato il suo amore per il popolo iraniano. In cambio, gli iraniani hanno mostrato il loro amore per gli israeliani. Appena il video diffuso in tutto il mondo, altri paesi hanno mostrato il loro sostegno per la pace nel mondo e per l'amore sia al popolo israeliano e iraniano.

Ora, ogni paese sta mostrando amore e compassione per gli altri in un movimento virale contro i crimini di guerra contro l'umanità che servono solo ai secondi fini dei leader mondiali a scapito dell'amore e del prendersi cura dei cittadini che si oppongono alla guerra, la tirannia e l'oppressione.

Basta guardare le foto seguenti, si può sentire l'amore e la giusta intenzione, di queste persone. Se siete come me, queste immagini sono potenti abbastanza per portarvi a lacrime d'amore.


Moshe Dayan:
Se vuoi fare la pace, non parlare con i tuoi amici. Parla con i tuoi nemici.

Agatha Christie:
Si rimane con la sensazione orribile ora che la guerra non risolve nulla, che vincere una guerra è tanto disastroso quanto perderla.

Alex Noble:
Se sono stato utile, se ho visto più natura e essenza del bene ultimo, se mi sono ispirato a raggiungere orizzonti più ampi di pensiero e di azione, se sono in pace con me stesso, è stata una giornata di successo.

Andre Trocme:
Tutti coloro che affermano l'uso della violenza ammetterlo è solo un mezzo per raggiungere la giustizia e la pace. Ma la pace e la giustizia sono la non violenza ... il fine ultimo della storia. Coloro che abbandonano la non-violenza non hanno il senso della storia. Piuttosto stanno bypassando storia, congelando la storia, tradendo la storia.

Dorothy Thompson:
La pace deve essere creata, in modo da essere mantenuta. E' il prodotto della fede, della forza, dell'energia, della dedizione, della simpatia, della giustizia, dell'immaginazione e il trionfo del principio. Non sarà mai raggiunta da passività e immobilismo.

Dorothy Thompson:
La pace non è l'assenza di conflitto, ma la presenza di alternative creative per rispondere al conflitto - alternative alle risposte passive o aggressive, alternative alla violenza.

H. H. il Dalai Lama:
Io credo che per affrontare le sfide del nostro tempo, gli esseri umani dovranno sviluppare un maggior senso di responsabilità universale. Ognuno di noi deve imparare a lavorare non solo per se stesso, la propria famiglia o la propria nazione, ma per il beneficio di tutta l'umanità. Responsabilità universale è la chiave per la sopravvivenza umana. E' il miglior fondamento per la pace nel mondo.

Jimi Hendrix:
Quando il potere dell'amore supera l'amore del potere, il mondo conoscerà la pace.

Martin Luther King, Jr.:
Un giorno dobbiamo arrivare a vedere che la pace non è solo un obiettivo lontano da cercare, ma che si tratta di un mezzo attraverso il quale si arriva a questo obiettivo. Dobbiamo perseguire fini pacifici con mezzi pacifici.

Oscar Romero:
La pace non è il prodotto di terrore o paura.
La pace non è il silenzio dei cimiteri.
La pace non è il risultato silenzioso di repressione violenta.
La pace è il generoso, tranquillo contributo di tutti per il bene di tutti.
La pace è dinamismo. La pace è la generosità.
E' il diritto ed è il dovere.

Ralph Waldo Emerson:
Le vittorie reali e durature sono quelle di pace e non di guerra.

Thomas Jefferson:
L'attenzione della vita umana e la felicità e non la loro distruzione sono l'oggetto primo e unico di un buon governo.

William Ury:
Tendiamo a pensare che il problema sia che gli esseri umani hanno la tendenza naturale a uccidere, ma nel bel mezzo di una guerra calda, la seconda guerra mondiale, una "guerra buona", per così dire, l'esercito americano si è sorpreso nell'apprendere che almeno tre su quattro fucilieri che sono stati addestrati a uccidere, non riuscivano a premere il grilletto quando vedevano di fronte a loro la persona che gli avevano ordinato di uccidere. Questa resistenza interna alla violenza è un segreto ben custodito.

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