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Una grande confusione

Creato il 02 febbraio 2011 da Alfaprom @lorenzasomogyi
Le recenti vicende di cronaca riguardanti il nostro Presidente del Consiglio e la reazione quanto mai rumorosa dei mass media, fra il pruriginoso e il moralista, hanno aperto una finestra sulla straordinaria confusione in cui versa il mondo della comunicazione. Il problema è quello di sempre, dove finisce la vita privata e inizia quella pubblica, quali i confini fra morale e costume. E chi più ne ha più ne metta…

Eppure, perlomeno dal lato di chi di comunicazione si occupa tutti i giorni. Di chi si scontra quotidianamente con pagine di informazione svuotate di senso e riempite di pubblicità in maniera direttamente proporzionale ad parole e parole di morbosi approfondimenti su altrettanti fatti di cronaca. Ebbene da questo lato qui, la percezione è di una perdita di senso: in definitiva, i media hanno perso la loro vocazione al servizio, che rimane una parte importantissima dell’informare. Fare informazione, ogni giorno di più, è diventato drammaticamente trovare la notizia che permetta di mettere nel sacco quanta più pubblicità possibile. Qua e là si apre uno spiraglio, fatto di colleghi curiosi e onesto giornalismo. Di voglia vera di raccontare e di offrire uno sguardo sul mondo. Che peraltro al pubblico piace, interessa. Perché il pubblico è meno bue di quanto l’ossessione dell’audience non permetta di pensare. In conclusione? Dovremmo pretendere l’informazione di cui abbiamo diritto. Come? A questo punto io personalmente non lo so… certo è che lamentarsi non basta. È sterile…. Di una cosa sono sicura: tocca fare una crudele analisi di coscienza, riacquistare il proprio senso civico. Molto prima di puntare il dito sugli altri. Svegliarsi alla mattina e pretendere da se stessi il coraggio e la fatica di buttare la bottiglia del latte nel secchio della plastica…. Fermarsi con la macchina prima delle strisce. Raccoglier egli escrementi del proprio cane. E…. dopo di che aprire il giornale e sceglier edi pensare con il proprio cervello.


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