Magazine Media e Comunicazione

Una musica può fare…divertimento!

Creato il 18 settembre 2011 da Ilsegnocheresta By Loretta Dalola

Mozart , Beethoven e Strauss suonato con strumenti fuori dal comune. Ci sono persone che, hanno avuto l’idea di iniziare a suonare, ma non come i comuni mortali, tutt’altro, il loro scopo è quello di avvicinare le persone alla musica seria in modo poco serio.

E…state con…costume dedica un piacevole  servizio alla musica suonata, creata e rinnovata, insomma alla musica alternativa.

Una musica può fare…divertimento!
Musica classica a portata di …toys. È così che Fabrizio Cusani e la sua “Playtoy orchestra” portano in giro nel mondo un nuovo approccio con la musica classica fatto di strumenti giocattolo in grado di emettere suoni. Tante le piazze toccate in questi anni in Italia, Portogallo, Tunisia, Colombia, Corea. Tante le partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche. L’entusiasmo è sempre quello e la curiosità del pubblico è sempre tanta soprattutto dei più piccini. L’obiettivo è avvicinare il pubblico dei giovanissimi ai teatri e alla grande musica e ci riescono benissimo visto che le loro esibizioni sono esileranti e suonate alla perfezione con tanto di  tastiere, fisarmonica, xilofoni, batteria, trombette, chitarra, percussioni, dall’easy jazz alla Tarantella di Rossini, da Ennio Morricone al Rondò alla Turca di Mozart, da Soul Bossa Nova di Quincy Jones, alla Czardas di Vittorio Monti e ancora, Beethoven, Brahms e Johan Strauss in chiave easy leastining. Il tutto con giocattoli dai suoni che fanno riscoprire quel mondo dell’infanzia, età dell’energia creativa, della fantasia e della libertà, condito da quella passione che è il vero successo delle loro esibizioni.

Una musica può fare…divertimento!
E che dire dei  The Cycologists, un gruppo australiano composto da tre ciclisti suonatori, in grado di girare in bici, fermarsi, togliere il sellino modificato e suonare. L’idea dei ciclisti suonatori è stata avuta dal celebre liutaio Linsey Pollak che ha deciso un giorno di realizzare dei sellini, ma anche dei manubri, a forma di strumenti musicali a fiato. C’è anche chi suona strumenti musicali utilizzando un cetriolo, una carota, e un peperone, note ricavate da comuni ortaggi che poi, a concerto ultimato, per la gioia di orecchie e palati,   finiscono in pentola.

Opera dell’ingegno e/o dell’eccentricità umana, ma sempre un modo di emettere suoni,  anche  con  strumenti musicali dimenticati,  come questa Aeolian Wind Harp che sembra aver avuto origine nell’Antica Grecia. Questo tipo di strumento, raro quanto bello è particolare viene suonato dal vento senza l’ausilio dell’uomo. Di differenti forme e dimensioni, secondo la mitiolgia greca ad inventare questo strumento fu proprio il Dio del vento Eolo.

Attimi di magia sonora insolita, della serie: quando la sfortuna aguzza l’ingegno! Una band americana, derubata degli  strumenti ha deciso di utilizzare la tecnoogia ed ecco che tra i sedili della metro americana, un’esemplare esecuzione di Sweet Dream di Beyonce viene totalmente suonata e reinterpretata  utilizzando esclusivamente degli iPhone e un iPad come strumenti musicali, accompagnati  dalla magnifica voce della cantante.

Una musica può fare…divertimento!
Il gruppo musicale austriaco Mnozil Brass eseguono musica  in un modo decisamente originale, in cui la bravura artistica dei musicisti si fonda in maniera sublime con la tecnica e con la stravagante interpretazione dei personaggi che compongono questa fantasiosa band. L’emozionante trasparen­za dell’intonazione dei sette sagaci maestri degli ottoni e la loro abilità teatrale incanta letteralmente il pubblico. I suoni poderosi di trombe e tube emessi dolcemente dai sette gentlemen degli ottoni, accarezzano l’uditorio. Si assiste così piacevolmente alle loro performance, piene ed elettrizzanti, raffinate nella gestualità come nelle scelte delle musiche.

Insomma questa si che è tutta un ‘altra musica!

 


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :