Le rapinatrici sono state soprannominate dalla polizia di Detroit "cappellaie matte" (come il personaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie) perchè al momento dei furti e delle frodi indossano grandi cappelli.
La strategia utilizzata è abbastanza semplice: all'interno del supermercato si affiancano alle "vittime" prescelte - in genere donne - e approfittano di momenti di distrazione per rubare dalle borse i portafogli; successivamente, utilizzano il contenuto - assegni, carte di credito - per incassare contanti nelle banche o acquistare merci.
Ad oggi si valuta che abbiano incassato, complessivamente, circa 500.000 dollari; in particolare, un istituto finanziario è stato truffato per circa 200.000 dollari. La polizia pensa che la banda sia composta da almeno 5 o 6 donne.
Una delle "vittime" ha raccontato che una componente della banda è una donna di circa 70 anni. Ad incastrare la banda sono state le telecamere di sorveglianza, le quali hanno anche evidenziato che la componente della banda che commette la frode non è sempre la stessa che ha realizzato il furto.
Roma, 9 maggio 2011 Avv. Daniela Conte
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