Un tour turistico tra le stradine dei borghi più antichi e i centri storici più caratteristici, alla scoperta di grotte carsiche naturali, chiese medioevali e paesaggi suggestivi.
I Presepi viventi nel Salento sono tra le riproduzioni più suggestive e particolareggiare della Natività che possiate incontrare.
Una antica tradizione artigianale, scenari spontaneamente presenti in natura e ambientazioni create dall’uomo sono un connubio unico, un punto di forza di queste scenografiche rappresentazioni.
Un pullulare di riproduzioni di cui vi diamo un semplice assaggio, in una sorta di passeggiata virtuale.
L’atmosfera si riscalda già durante l’attesa. In coda per entrare (i visitatori sono sempre tanti!) ci si stringe vicini vicini per l’impazienza di scoprire l’inedita riproduzione e, spesso, si finisce con il fare amicizia con il proprio compagno di gomito.
Un passo, un solo passo, e ci si immerge in una realtà vecchia 2000 anni: abiti d’epoca, case contadine e spartane, e lucine ti circondano e ti guidano verso la Natività. Il percorso è tracciato suoni melodiosi, antichi, dolcissimi.
Nelle piccole nicchie maestri artigiani lavorano il legno, la pietra, la carta pesta con utensili antichi e strumenti desueti mentre le massaie tessono al telaio, ricamano, fanno il formaggio o si affrettano a sfornare pucce calde e fragranti pittule.
L’aria è impregnata di forti sensazioni e di intensi sentimenti.
Ogni ambientazione è fedelmente riprodotta, curata nei minimi dettagli: la staccionata, il recinto delle pecorelle, il fuoco acceso nel caminetto.
Tutto è creato ad arte per rendere verosimile e affascinante la riproduzione, e guardandosi intorno, ci si rende conto che non si è i soli ad esser ammaliati!
Un aspetto da non trascurare, se decidete, di compiere un tour tra i presepi viventi salentini è la loro collocazione.
Organizzate il vostro percorso tenendo conto della disposizione e della distanze, per esempio, il presepe di San Pietro il Lama è molto vicino a quello di Cavallino ed a di Struda’ quindi si potrebbe ipotizzare di visitarli in successione organizzando un unico cammino.
Noi che conosciamo i posti, vi consigliamo pertanto di visitare insieme i presepi di:
- Noha, Corigliano d’Otranto e Cutrofiano
- Tricase, Specchia e Taurisano
- Parabita, Castrano, Torre paduli ed Alliste
- Galatone e Gallipoli
- Novoli e Monteroni
- Sanarica, Diso marittima e Santa Cesarea
- Carpignano, Vignacastrisi e Castro
Non dimenticate, inoltre, di valutare attentamente “dove” villeggiare, vi faccio un esempio: se volete vedere il presepe di Castro e Vignacastrisi, non ha nessun senso sistemarvi in un B&B a Lido San Giovanni, anche se in questo periodo dell’anno sarà sicuramente economico!
Una scelta molto saggia potrebbe essere quella di prenotare un Hotel nel Salento, nella zona che più vi interessa, i prezzi, in questa stagione sono veramente convenienti e potrete scegliere tra diverse sistemazioni, tra cui anche quella in modalità “bed and breakfast”.
In questo periodo dell’anno, inoltre, il Salento pullula di last-minute per Natale di cui potreste approfittare per visitare i presepi che più vi intrigano.
Avete già visitato qualche presepe in Puglia negli anni passati? E nel Salento? Raccontaci la tua esperienza, ti aspettiamo!