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Vacanze estive, che stress!

Da Lametamela @CristinaTinozzi

Sperando che questo articolo venga letto con la giusta ironia e che nessuno mi venga a dire che dovrei pensare di piu’ alla fame nel mondo, posso assolutamente confermarvi che l’organizzazione delle vacanze estive e’, per i single, il periodo piu’ stressante dell’anno!

Perche’, come tutti, aspettiamo le tanto sospirate vacanze, con sogni e progetti maturati nel corso di tutto il grigio e freddo inverno.

Ma regolarmente non riusciamo mai a fare quello che vorremmo.

Perche’ non e’ come progettare una vacanza di coppia o di famiglia. Qui bisogna mettere d’accordo tante teste, diverse eta’, periodi di ferie diversi, budget differenti, idee di vacanza diverse e richieste particolari che sconfinano nell’impossibile.

E, se miracolosamente si dovesse per sbaglio riuscire a far coincidere il tutto, regolarmente le cose migliori saranno gia’ state prenotate e ci si dovra’ per forza un po’ accontentare.

Perche’ gia’ decidere la meta non e’ facile, ma uno neanche si immagina quanto ci si possa ingarbugliare a seconda delle esigenze di ognuno. Immaginiamo per ipotesi di essere riusciti, dopo settimane di trattative, a decidere destinazione e periodo: 2 belle settimane a Formentera! Teoricamente, deciso questo, uno si dovrebbe gia’ proiettare mentalmente al Piratabus durante il tramonto e sognare di immergersi nel meraviglioso mare di Illetas…

Ma non e’ cosi semplice. Perche’ bisogna capire se si vuole stare in centro a Espujol o piu fuori a San Francesc o ancora di piu’ a Migjorn. Bisogna capire se ognuno vuole la sua camera e se vuole condividerla, con letto matrimoniale o due letti separati e, fondamentale, e’ capire se si vuole gente accampata nel divano letto in soggiorno o no, ovvero se si vuole che qualcuno dorma dove si mangia. C’e chi pretende la vista mare, chi non sopporta gli spazi troppo piccoli, chi esige un arredamento di lusso, se stile marino ancor meglio. Ma non e’ finita, c’è chi preferisce il motorino, chi la macchina, chi il quad. E ovviamente chi pretende il parcheggio riservato.

Poi ci sono le regole della casa (che poi gia’ la parola regole mi fa venire l’allergia). Del tipo, non si porta a casa nessuno, non si fanno feste in casa e, per le cene, vengono valutate previa autorizzazione (di chi poi?). Si fa cassa comune, ma nessuno vuole la responsabilita’ di tenerla. Vi assicuro che  anche questo puo’ diventare un problema. Poi da tenere presente chi non sopporta chi, quindi se viene lui non vengo io ecc. Oppure qualcuno ti dice che vorrebbe andare in vacanza con te, ma in case separate, perche’ la mattina quando si sveglia non vuole vedere gente che mangia latte con i cereali (e’ successo veramente!).

Se per miracolo doveste riuscire a superare tutto questo e a prenotare, non vi resta che partire, fare il segno della croce e sperare che la’ nessuno impazzisca e che la pace regni sovrana.

Andare in vacanza da single non e’ sempre cosi’ figo come sembra agli occhi degli sposati/fidanzati. Bisogna avere fortuna e incontrare persone che abbiano le tue stesse idee e non e’ cosi scontato che le persone a te piu’ care, che frequenti durante l’anno, poi siano compatibili con te anche in vacanza.

Io qui vivo in simbiosi con la mia migliore amica, ma non siamo mai andate in vacanza insieme.
Anche se quest’anno finalmente forse…

Quindi un abbraccio solidale a tutti i single! Prima o poi arrivera’ anche il viaggio perfetto…



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