Magazine Diario personale

Valentino

Da Astonvilla
VALENTINOPremetto che non sono un grande appassionato di sport di motori non lo sono perche' la potenza del mezzo e' troppo superiore all'abilita' del pilota e questo vale sia per le moto che per la formula uno,mi piacerebbe che tutti partissero con piu' o meno lo stesso tipo di mezzo allora a quel punto si potrebbe vedere chi e' veramente in gamba e chi no,ma so che sto' parlando di utopia.
Non sono un fanatico di questo tipo di sport ma mi piacciono i personaggi,in questo mondo in cui molti guardano dal buco della serratura cio' che fanno pochi per dare un senso alla propria vita la presenza di personaggi che si staccano dal grigiume generale e' ancora una cosa che fa la differenza.
Per me il tennis italiano e' morto dopo Panatta,non ho piu' seguito lo sci dopo il ritiro di Albertone col cui papa' chiacchiero spesso a Tunas citta' che lui frequenta per lunghi periodi da ben prima di me,non parliamo poi del pugilato di com'era rispetto a come e' ridotto oggi.....
Voglio parlare di Valentino Rossi,per molti e' uno sborone ma io ho sempre amato chi sa vivere la propria vita,le proprie vittorie e le inevitabili sconfitte con leggerezza.
Mi e' sempre piaciuto il suo essere guascone,il suo uscire dalle righe il suo distinguersi dagli altri anche fuori dalla pista.
Come molti sapranno dallo scorso anno il nostro guida la Ducati,il connubbio sembrava perfetto il miglior pilota al mondo con la miglior marca italiana in realta' e' tutto un disastro.
Lo scorso anno non ha mai lottato non dico per il titolo ma neanche per il podio e quest'anno si e' ricominciato da dove si era finito o addirittura peggio.
Ho visto la gara l'altro giorno,ok la moto non va,ok quei 3 la davanti non li prendi ma non e' possibile che Rossi parta decimo per arrivare decimo senza mai tentare neanche un sorpasso.
Capisco che non puoi lottare con Lorenzo,Pedrosa e Stoner ma con gli altri te la devi giocare....
L'impressione,al di la' dei problemi che ha il mezzo,e' che Valentino abbia mollato,forse l'eta' ,forse la pancia piena di 9 titoli mondiali,forse le cadute e la poca voglia di rischiare l'osso del collo per un quarto posto.
Ho visto l'intervista a fine gara e le sue parole sono state l'anticamere dal divorzio con la scuderia,forse ne avra' le palle piene di una moto che non va e di promesse non mantenute ma quel suo tirarsi fuori mi e' piaciuto poco perche' non fa parte del personaggio.
Capisco che se sei abituato a vincere e lottare per il decimo posto non e' il massimo ma il ragazzo prende una barca di soldi e ha il dovere di fare squadra comunque e sempre.
Oppure e' meglio fermarsi qua',rescindere un contratto che pesa per tutti e dividersi ora.
La Ducati e' una moto strana,difficile,solo Stoner e' riuscito a domarla poi piu' nessuno,questo nel motomondiale perche in Super Bike il discorso e' differente.
Fa male vedere Rossi in mezzo ai comprimari ed e' per questo che occorre prendere una decisone,continuare fino a fine stagione facendo fronte unico comunque vada o separarsi subito senza ulteriori figuracce o polemiche che possono solo distruggere il poco che c'e.

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