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Vendite concentrate sul finale Svetta ancora Banca MPS, b...

Da Pukos
Vendite concentrate sul finale Svetta ancora Banca MPS, b...

Vendite concentrate sul finale

Svetta ancora Banca MPS, bene anche A2A e Campari. Sul fondo Stm, Azimut e Finmeccanica, giù l’intera galassia Agnelli.

Ore 17:00 a Milano, l’indice principale della Borsa italiana, il Ftse Mib (-0,71%) fa segnare 22.450 punti, ossia sta guadagnando 67 punti rispetto alla chiusura della vigilia.

Ore 17:30 a Milano, l’indice principale della Borsa italiana, il Ftse Mib al fixing fa segnare 22.225 punti, in trenta minuti quindi, ha perso 225 punti (cioè un punto percentuale).

Stasera (alle 20:00 ora italiana) verrà comunicata la decisione sui tassi negli Stati Uniti, scontato il fatto che non verranno toccati, ma tutti gli occhi (e soprattutto le orecchie) saranno puntati sulla conferenza stampa che, mezz’ora dopo l’annuncio della decisione, terrà la Presidentessa della Fed, Janet Yellen.

Cosa dirà? Probabilmente che l’economia americana cresce ad un ritmo moderato, ma soprattutto che la situazione internazionale sta vivendo un momento delicato che impone a tutti i governatori delle Banche Centrali la massima prudenza.

Ed il mercato come reagirà? Non negativamente, dopotutto verrebbe interpretato come un rinvio dell’aumento dei tassi negli Usa, ma non ci sarà una risposta euforica perché a quel punto la palla passerebbe sull’altra sponda dell’Atlantico, quando domani si riunirà l’Eurogruppo.

E questo spiega il punto percentuale lasciato sul terreno nell’ultima mezz’ora di contrattazione dal nostro indice di riferimento, una “prudenza” che ha caratterizzato tutte le Borse del Vecchio Continente, Londra (-0,44%) e Francoforte (-0,60%) hanno limitato maggiormente i ribassi, mentre Parigi (-1,02%) è risultata maglia nera di giornata.

Anche oggi il miglior titolo di giornata è risultato Banca MPS (+4,76%) che è stato in vetta alla graduatoria per tutta la seduta, ma ha lasciato tutti stupiti il balzo avuto nell’asta di chiusura, passando da 1,834 euro a 1,87 euro, un guadagno di 2 punti percentuali!!!

Hanno confermato il rimbalzo della vigilia, inviando un chiaro segnale di forza, A2A (+1,95%) e Campari (+0,89%).

Rimbalzino per Autogrill (+0,60%) che per il momento rimane sopra la quotazione media degli ultimi dodici mesi.

Molto volatile, ma alla fine positivo, anche il Banco Popolare (+0,49%), mentre Telecom Italia (+0,45%) finisce in guadagno, ma sul minimo di seduta.

Dietro-front, invece per Stmicroelectronics (-2,64%) dopo il rialzo della vigilia, e torna subito a scendere anche Azimut (-2,63%).

Terzo brusco ribasso per Finmeccanica (-2,06%) scesa sotto quota 11 euro, ora la situazione si sta facendo un po’ preoccupante perché la media delle quotazione degli ultimi 12 mesi è tutt’ora inferiore ai 10 euro.

Giornata decisamente negativa anche per UnipolSai (-1,91%) e Saipem (-1,82%). In calo la galassia Agnelli: Fiat Chrysler (-1,82%) e Cnh Ind. (-1,76%), tuttavia Exor (-0,83%) ha comunque limitato il ribasso.

Ed adesso arriva il bello, ci attendono 48 ore ad alta intensità.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro   


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