
Le due navi della legalità a Palermo
Palermo è intanto invasa dagli studenti. Le due "navi della legalita'" salpate da Civitavecchia e da Napoli con a bordo 2.600 studenti di 160 scuole di tutta Italia sono arrivate nel capoluogo siciliano, per ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sulla nave partita da Civitavecchia hanno viaggiato anche il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, e il procuratore nazionale antimafia, Piero Grasso, mentre a Napoli si sono imbarcati i sottosegretari del Miur Marco Rossi Doria e Elena Ugolini, e il presidente di Libera, don Luigi Ciotti. Tra gli studenti, anche quelli dell'istituto "Francesca Morvillo Falcone" di Brindisi, dove sabato scorso è rimasta uccisa la sedicenne Melissa in un attentato. Ad attendere i ragazzi, gli studenti palermitani che hanno scandito i nomi dei due magistrati uccisi. Le navi, una intitolata "Giovanni" e l'altra "Paolo", sono state messe dalla Snav a disposizione della Fondazione Falcone, che ha organizzato il viaggio in collaborazione con il Miur. Sul palco allestito dalla Fondazione Falcone, Maria Falcone, Giuseppe Ayala, Leonardo Guarnotta e diverse altre personalita'. I giovani cantano e scandiscono lo slogan "lezione di vita, lezioni di coraggio, questo e' per noi il 23 maggio", mentre la fanfara del dodicesimo battaglione carabinieri Sicilia intona marce.