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Vi spiego i 7 Vizi Capitali.

Creato il 17 maggio 2011 da Lbetti @LBetti_
Vi spiego i 7 Vizi Capitali.Sono sette i Re di Roma e i giorni della settimana. Sono sette le meraviglie del mondo e le vite di un gatto. Sono sette i nani di Biancaneve e i chakra. Sono sette i colori dell'arcobaleno e le piaghe d'Egitto. Sono sette gli Emirati Arabi e le stelle più luminose delle costellazioni dell'Orsa maggiore e dell'Orsa minore. Sono sette i libri della saga di Harry Potter, i fratelli Weasley e gli  Horcrux. Potrei continuare per non so quanto tempo, ma direi di focalizzare l'attenzione su questo post che è una guida a come riconoscere e ricordarsi i sette vizi capitali. E' un po' come con i sette nani, non riesci mai a ricordarteli tutti in una volta sola e senza contarli. Provaci se non mi credi, è scientificamente provato.Superbia: è il desiderio di essere sempre migliori degli altri facendo accettare a questi ultimi la loro inferiorità, e cercare di ottenere questo stato andando contro tutto e tutti, comprese le leggi. Sarebbe facile indicarvi un personaggio conosciuto, ma preferisco farvi un esempio pratico che potrete facilmente riscontrare in qualcuno che vi circonda.Una collega in ufficio fa di tutto per avere l'attenzione del capo e di tutti gli altri colleghi. Se le fate notare che nel suo lavoro c'è un errore non solo non lo riconosce, ma cerca qualcuno che gli dia manforte. Si aspetta riconoscimenti continui anche se non sono meritati e non ammette contraddizioni.Avarizia: è il desiderio di tenere per sé quello che si ha senza condividerlo con gli altri. Di solito è confusa con l'avidità che è più che altro il desiderio di accrescere il proprio possesso, in senso più generale.Una tua amica ha comprato un paio di jeans che però non sono della sua taglia. A te calzano a pennello ma nonostante tu glielo chieda, o le faccia capire che li potrebbe regalare a te, non te li cede per il semplice fatto che sono suoi.Lussuria: è il desiderio irrefrenabile del piacere sessuale. E molti di voi penseranno "e che c'è di male?" ma il discorso è un po' più complesso, perché non è considerata lussuria solo la ricerca del piacere sessuale in quanto tale, ma si deve considerare lussuria come vizio quando il desiderio stesso impedisce il normale svolgimento delle attività quotidiane. Spesso si accomuna più o meno erroneamente all'ipersessualità ma è piuttosto una condizione mentale di ricerca di nuovi stimoli anche in senso più generico e non solo legato al sesso.Una tua amica vede un ragazzo e non le piace granché. Però trova che una parte del suo corpo sia particolarmente attraente e dunque si impegna per arrivare a una conclusione. Una volta soddisfatto questo desiderio ne trova un altro. E poi un altro.Invidia: è più che altro un sentimento nei confronti di qualcun'altro che possiede caratteristiche o beni che l'invidioso desidererebbe avere.Una tua amica ha comprato una borsa magnifica che tu desideri da tempo. Non solo non riesci ad essere felice per lei, ma cominci a disprezzare la borsa e ti convinci che non ti piaccia.Gola: anche in questo caso è facile confondersi. Peccare di gola non significa esagerare di tanto in tanto a tavola, ma è piuttosto il continuo ed irrefrenabile desiderio di ingurgitare più di quanto non si abbia realmente bisogno per vivere. Non voglio entrare nei meriti di malattie come anoressia, bulimia o obesità perché non mi competono.Non hai fame, ma senti lo stesso il bisogno di mangiare tutto il vasetto di Nutella a cucchiaiate.Ira: è uno stato d'alterazione incontrollabile suscitato da uno più elementi di provocazione. Non è solo lo scatto di rabbia che ad esempio può scaturire di fronte a un'ingiustizia, in quanto la rabbia è insita dentro di noi, è un'emozione. L'ira è più una profonda avversione verso qualcosa o qualcuno. E' irrazionale e tende ad impadronirsi di noi facendoci perdere il controllo sul nostro comportamento.Sei andata allo stadio e la tua squadra del cuore ha perso rovinosamente. Torni a casa e picchi il tuo fidanzato.Accidia: tutti, e dico tutti, la confondono con l'acidità. Non è che se una parola assomiglia a un'altra abbia lo stesso significato, testina. L'accidia invece può essere ben collegato alla noia e alla svogliatezza. Porta l'uomo a non riuscire a districarsi dai problemi della vita e a vederli come montagne insormontabili. Tutto viene ricollegato al pessimismo e c'è una sostanziale tendenza alla negatività.Devi svolgere un compito che ti salverà la carriera ma parti dal presupposto che non ce la puoi fare e ti chiedi "a che pro?" e puntualmente, non fai niente per impegnarti a superarlo.Ci tengo a dire che non ho nessuna competenza in materia. E rileggendo tutto ciò che ho scritto, si nota eccome. 

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