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Vincitori si nasce o si diventa?

Da Certifiedmentalcoachitalia

Eterna domanda che non si riferisce solo al mondo dello sport, ma anche a quello lavorativo e personale. Per fortuna non tutto è nero o bianco.

Chi è un vincitore?

La definizione più descrittiva e generalizzata di vincitore sarebbe quella persona che vince e che arriva per primo ma è importante tener conto di un fattore molto importante e decisivo che i mental coach ricordano sempre: lo sforzo personale.

Eterna domanda che non si riferisce solo al mondo dello sport, ma anche a quello lavorativo e personale. Per fortuna non tutto è nero o bianco.

Chi è un vincitore?

La definizione più descrittiva e generalizzata di vincitore sarebbe quella persona che vince e che arriva per primo ma è importante tener conto di un fattore molto importante e decisivo che i mental coach ricordano sempre: lo sforzo personale.

Nell’ ambito dell’azienda e dello sport, appare la figura dell’allenatore e del manager o capo. Certi attributi che i manager hanno sono caratteristiche anche dei coach come la selezione e la direzione del talento e il fatto che entrambi selezionano gente preziosa.  In tante situazioni, la differenza tra il numero 1 dell’ufficio e quello considerato il 100° è quasi inesistente: è la superiorità mentale che fa sì che la personalità di Rupert Murdoch e di Amancio Ortega sia quasi invincibile.

Un’altra similitudine tra l’azienda e lo sport sta nella misura degli obiettivi, visto che entrambe le aree hanno propositi da conseguire.

Campioni si nasce o si diventa?

In tanti pensano che per diventare un numero uno ci sia una ricetta da seguire ma, come dicono i mental coach, tutto dipende dalla voglia e dall’entusiasmo che mettiamo nel fare le cose. Questo vuol dire che in qualsiasi settore della vita campione si può diventare visto che l’emozione è presente alla base di ogni azione.

Ma quando una persona non conosce in concreto le sue capacità o non le sa sfruttare a pieno allora ha bisogno dell’aiuto del mental coach per saper fare il meglio di se stesso.
Avere ambizioni è essenziale per diventare un campione. Il segreto è l’insieme di passione, dedizione e sacrificio orientato ad un obiettivo. Con questo mix di fattori le probabilità di divenire un campione sono ancora più alte.

Il vincitore non si accontenta delle partite e degli allenamenti: il campione riconosce i suoi punti deboli e lavora per migliorarli. Il vincitore ha anche delle condizioni innate necessarie, ma non sufficienti, per ottenere i suoi obiettivi con lo sforzo fisico e mentale.
Arrivati a questo punto possiamo rispondere alla domanda iniziale: vincitore si nasce e si diventa. Ci sono caratteristiche ottimali per l’impegno e il lavoro personale con cui si nasce e allo stesso tempo è necessario lavorare su se stessi attraverso lo sforzo e il sacrificio.


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