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Vittorio hai dimenticato il Bilderberg!

Creato il 19 gennaio 2012 da Chiosaluxemburg @ChiosaLuxemburg

Vittorio hai dimenticato il Bilderberg!
È con immenso piacere (si inizia spesso così un discorso, no?) che ho potuto finalmente  constatare di non essere il solo a considerare il complottismo da terzo millennio un guazzabuglio di puttanate a modem acceso. Il piacere è ancora più grande quando scopro (su segnalazione del mio esimio compare di blog), che a condividere con me questa poi non così sconcertante verità, sia un navigato e stimato giornalista italiano: Vittorio Zucconi (http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2012/01/16/mi-sembla-di-avele-visto-un-gomblotto/ ). Allora è vero? Qualcuno, e anche su un blog autorevole come quello di Repubblica.it, la pensa come me? Il complotto c’è, ma è una minchiata? Dio, Buddha, Maometto e Manitù siano rigraziati: ero ormai anche io preda della febbre cospirazionista. Zucconi d’altronde,  alla fine del suo post scrive. “ Pare, dico pare, che anche quella grande nave che bordeggiava il Giglio e remava tra gli scogli credendosi un pattino sia affondata per un complotto dell’armatore o del proprietario che era americano ah ha!, Visto? la Carnival, i soliti yankees (dico sul serio, in Rete gli spacciatori e i vuccumprà stanno facendo circolare anche queste notizie, volete scommettere che qualcuno ci crederà?)”. Starete pensando che Zucconi ha calcato troppo la mano; ecco cosa vi tiro fuori dal gruppo facebookda berlusconi a monti dalla padella alla brace”: Sinceramente l'incidente della nave da crociera "Concordia" mi pare alquanto strano. Andare inspiegabilmente fuori rotta, il mare che era calmissimo e la fuga del Capitano. Poi come non notare la valenza simbolica del nome e anche il luogo? il nome della nave...... i vari ponti con il nome degli stati d'Europa .. il giorno del declassamento ... “ in questo post  datato domenica 15 gennaio 17.48 (per chi non ci credesse) i puntini sono l’unica nota di oggettività. C’è però  anche da rilevare che i commenti al post di Zucconi sono numerosissimi, e almeno quando l’ho letto la prima volta, in molti dimostravano un atteggiamento risentito per la leggerezza e l’ironia con le quali veniva affrontato l’argomento. Allora la cosa si fa seria: se anche su un blog di Repubblica non si può scherzare su certo allarmismo paranoico che vede il complotto anche nei pistacchi della mortadella, stiamo freschi. Vincerà il partito dei complotti? Gli alieni ci porteranno sui Monti del Goldman? Le nutrie a cavallo degli alligatori resusciteranno Elvis che fonderà il movimento delle scie chimiche mondialiste? La trilaterale delle bermuda in combutta con il quadrato magico ed il cubo di Rubik spezzeranno le reni alla Grecia? Ma ci sono ovviamente io a venire incontro a Zucconi. Ecco l’appello, che quasi come un invito a nozze, il giornalista mi rivolge dal suo post : “se ho dimenticato qualche tentacolo del complotto sono certo che gli attenti lettori, quelli che non si fanno abbindolare e pensano con la propria testa, ce li segnaleranno”.  Lo so, lui non mi conosce, ma in un’altra vita ci siamo scambiati informazioni sui dischi volanti che sostituiscono le pubblicità di youtube con gli spot del Nuovo Ordine Mondiale. Vittorio, Ecco cosa hai dimenticato : IL BILDERBEG!  Come  fai a saperne di più? Semplicissimo: basta chiedere a Borghezio e lui ti schiuderà le porte sui segreti inafferrabili di questo club esclusivo che a lui invece le porte le ha chiuse in faccia, con tanto di cazzotti.
Vittorio hai dimenticato il Bilderberg!
In realtà però, ci sarebbe un sistema sicuro per addentrarsi nei meandri più reconditi di questa organizzazione mondialista segreta a doppia mandata: comprare il libro rivelazione di Daniel EstulinIl club Bildelberg, la storia segreta dei padroni del mondo”…ma come? Se è segreta, Daniel Estulin come la conosce? Vabbè, non perdiamoci in questi particolari e prendiamo il toro per le corna. Cominciamo con il curriculum di tutto rispetto dell’autore: Estulin. Ops, solo quattro libri e tutti sul Bilderberg? Ma non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze, anzi, sarà uno specialista del settore, infatti Wikipedia riporta che “Il nonno di Estulin era un colonnellodel KGB negli anni Cinquanta, e questo spiegherebbe il suo accesso privilegiato a informazioni teoricamente appannaggio dei soli servizi segreti”. Fonte di questa notizia? Leggiamo sempre cosa dice Wikipedia prima di introdurre la breve bio su Estulin: “Le informazioni che seguono sono state fornite da Daniel Estulin in un'intervista con il giornalista Alex Jones”. Quindi l’unica fonte disponibile su Estulin, a quanto pare, è Estulin stesso. Allora dovremmo pensare che una casa editrice degna di questo nome non ospiti patacche? In questo caso parliamo di Arianna editrice, marchio del gruppo editoriale Macro. Beh, quando sfoglio le prime pagine del libro e noto che la Macro edizioni ha pubblicato per l’Italia ben otto opere di David Icke, allora sto tranquillo: Icke è l’inventore della teoria sui rettiliani, altro che Einstein e relatività! altro che Godel e teorema di incompiutezza! Qui si parla dei lucertoloni alieni che vogliono dominare il mondo, roba seria, mica fuffa!
Non ne avete mai sentito parlare? un'infarinatura di base ve la posso dare io (http://caffescorretto.blogspot.com/2011/11/tutto-quello-che-vi-siete-meritati-per.html), perchè se posso fare del bene agli altri non mi tiro di certo indietro. Ma torniamo a noi. Capisco che i più vorranno essere edotti sui contenuti del libro di Estulin. “Don’t judge a book by its cover” recita l’adagio; e allora procediamo. Nell’introduzione, Estulin ci spiega subito che “ Non c’è nessuna cospirazione…Quell’ideologia non è un nuovo ordine mondiale, come ci inducono a credere i segugi del Bildelberg a orientamento cospiratorio…Lo ripeto, non si tratta di un nuovo Ordine Mondiale….chiamatelo come vi pare, ma non dite che è un’istituzione cospirativa insensata, perché equivarrebbe a fare il loro gioco. Per sconfiggerlo occorre una comprensione storica che escluda l’interpretazione da cartone animato che troppe persone ne danno” Ooohh, finalmente un anti-complottista. Bene! Ho quello che cercavo: un libro serio sul Bilderberg, e non il solito aggregato di teorie sul nuovo Ordine Mondiale. Infatti a pag. 17, Estulin ci spiega che “Per il bilderberg la distruzione della domanda, la riduzione demografica, la crescita zero, l’Ordine Mondiale sono i suoi veri obiettivi”. A pag 54 ci dice “per me Bilderbrg divenne sinonimo di instaurazione di governo unico mondiale”. A pag 121 “ FDR, Trilateral e Bilderberg…le politiche che esse promuovono portano benefici unicamente a loro, sottomettendoci ad un unico governo mondiale”. A pag. 124: “ un altro analista, Richard N. Gardner… scrisse su Foreign Affairs che in breve, la costruzione della casa di un nuovo ordine mondiale va fatta dalle fondamenta verso l’alto”. A pag. 126: “  Quincy Wright, docente universitario…ha espresso la prima e più esplicativa visione di come deve essere il Nuovo Ordine Mondiale”. A pag.249 l’ultima sibillina concessione: “ sapevo anche che sarei stato a bordo di un taxi che mi avrebbe condotto a Stresa alla conferenza annuale del Bilderberg per unirmi a un piccolo gruppo di coraggiosi giornalisti…erano persone come me, che lavoravano duro per smascherare i progetti del Bilderberg per il Nuovo Ordine Mondiale”. Le fonti di estulin però sono tutte anticospirazioniste, che mi colga un Bildelberg se non è vero: Robert Eringer, the Global Manipulators; John Coleman, Conspirators’Hierarchy; Carol White, The New Dark Age Cospiracy; Ken Adachi, New World Order; Euastace Mullins, The World order, a study in the egemony of parasitism (Ezra Pound studies of civilization) e a pag. 202 si cita anche un articolo nell’edizione novembre 1977 di Penthouse (sicuramente  in quell’edizione 77’ tutti avranno seguito attentamente l’articolo, magari anche un bel paio di articoli). Insomma che dire? A me bastava e avanzava sapere che il club Bilderberg è stato ripetutamente frequentato da Henry Kissinger per capire che non si tratta di un’accolita di bonaccioni che giocano a scopetta e bevono lambrusco, ma Estulin ci offre anche le prove del fatto che quelli del Bilderberg siano i mandanti dell’omicidio di Aldo Moro. Io veramente su questo argomento avevo letto una pila di libri e documenti che non finisce più, e non è da escludere che Kissinger ne potesse sapere sicuramente qualcosa, ma se Estulin se la cava con un semplice collegamento Bilerberg-Kissinger-rivelazione Guerzoni, allora vuol dire che il fesso sono io, perché Estulin ha vinto: in Italia il libro costa 12 euro e 90 e so che era già in commercio dal 2007 in diverse altre lingue. D’altronde perché leggere tre o quattro libri su un solo argomento, quando  Estulin ci può raccontare la storia del mondo in poche pagine? Si risparmiano tempo e soldi.  Poi, quello che succede quando si scrive che Moro è stato ucciso dal Bilderberg è presto detto: andate su questo sito (http://www.mentereale.com/articoli/politica-alla-kissinger-ovvero-uccidere-chi-va-contro-ai-bilderberg), e scoprirete che partendo dall’ipotesi di Estulin il Bilderberg può arrivare a uccidere chiunque, a seconda della scelta arbitraria di questo o quel commentatore. In questo caso, tanto per cambiare, il commentatore  è antisemita. Se poi non basta essere arbitrari, ma si vuole anche strumentalizzare, ecco un altro bell’esempio (http://www.leggo.it/articolo.php?id=159145 ): Schulz ebbe l’ardire di sbertucciare Berlusconi davanti al parlamento europeo ? E allora il fasciocomplottista di turno, per vendicare il suo mito, può falsificare anche Wikipedia mettendo in un unico virgolettato attribuito all’enciclopedia libera on line quanto segue: "Martin Schulz è' membro del gruppo Bilderberg, noto per il suo obiettivo, fra gli altri, di voler creare un governo unico europeo a discapito delle singole sovranità nazionali".Purtroppo però, alla voce  Martin Schulz su Wikipedia, c’è solo scritto: "È membro delgruppo Bilderberg[senza fonte]" La conclusione dell’opera non poteva essere più degna, Estulin prende coscienza di essere il nuovo Galilei e va in delirio da onnipotenza: “ Trecentosettan’anni fa, Galileo Galilei fu perseguitato per aver voluto insegnare alla gente che la terra è un pianeta rotondo che gira intorno al sole. La chiesa cattolica e i potenti condannarono quel grande uomo, perché erano terrorizzati dal fatto che la verità potesse distruggere l’ordine sociale…Ormai vivo per quel giorno in cui agli uomini e le donne di buona volontà verranno riconosciuti dignità, onore, integrità, riconoscenza e amore, dai loro simili; come quelle di Galileo, le loro scoperte diventeranno fondamentali per la vita degli esseri umani”.

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