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Wall Street, la seduta che non t’aspetti

Da Pukos
Wall Street, la seduta che non t’aspetti

Acquisti su tutti i comparti

I migliori, Unitedhealth, Visa ed Exxon Mobil, soltanto Nike in calo. Sul Nasdaq si riscattano i biotecnologici, mentre scende Apple.

Cosa sia accaduto non è per nulla chiaro, non si capisce bene cosa abbia portato euforia sui listini americani, il fatto è che l’indice Dow Jones ha ritoccato, in intraday, il proprio massimo storico, mai infatti si era arrivati a 17.167 punti.

Si dice che alla base dell’odierno guadagno ci sia la notizia che il governo cinese abbia fornito alle cinque maggiori banche una linea di credito per un totale di 500 miliardi di yen, ma non ci sembra un motivo valido per giustificare un simile guadagno.

Forse il motivo va ricercato nella consultazione referendaria che dopodomani si terrà in Scozia, forse si dà per scontato la vittoria dei “No”.

Gli acquisti, infatti, sono caduti a pioggia, basti pensare che soltanto Nike, fra i titoli che compongono l’indice Dow Jones, ha concluso le contrattazioni odierne con un ribasso.

Anche per quel che riguarda lo S&P500 i ribassi sono stati molto limitati, ed il settore più sacrificato è risultato proprio quello bancario.

Anomala la giornata anche per i mercati valutari con l’euro che si è improvvisamente impennato guadagnando mezza figura subito dopo la chiusura dei mercati europei, per poi tornare su quota 1,296 poco dopo.

Da segnalare anche l’aumento di prezzo del petrolio tornato sui massimi delle ultime due settimane e favorendo così le buone performances dei titoli del settore.

Dow Jones (+0,59%) torna a salire Unitedhealth (+1,31%), bene anche Visa (+1,24%) ed Exxon Mobil (+1,18%)

Come anticipato soltanto Nike (-0,50%) ha terminato con un ribasso.

S&P500 (+0,75%) si riscatta il comparto biotecnologico, svetta Gilead Sciences (+3,73%), rimbalza dopo tre ribassi consecutivi Bristol-Myers Squibb (+2,40%) e si riscatta anche Devon Energy (+2,25%)

Sul fondo Accenture (-0,51%), in calo anche 21st Century Fox (-0,46%) e Morgan Stanley (-0,28%).

Nasdaq (+0,75%) immediato recupero per Micron Technology (+4,76%), a seguire il biotecnologico Celgene (+3,48%), quindi Altera Corp (+3,36%)

A limitare il guadagno dell’indice tecnologico lo storno di Apple (-0,76%) che rimane comunque sopra quota 100 dollari, in calo anche Mattel (-0,70%) e Paccar (-0,57%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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