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Wedding camera: quando gli invitati diventano paparazzi

Creato il 13 dicembre 2010 da Vivaglisposi

I social network come Facebook, Twitter e MySpace a disposizione dei navigatori della rete, stanno segnando una vera e propria svolta in campo matrimoniale per quel che riguarda la condivisione di fotografie scattate durante il tanto atteso "giorno del si".
In effetti, tutti, parenti, amici, testimoni e conoscenti, sono in cerca dell’attimo prezioso da immortalare. Ecco quindi che ogni momento dell’intera giornata diventa per sposa e sposo un continuo rischio di venir sorpresi e riproposti successivamente nella "foto vergogna", quella che non vorremmo mai far vedere a nessuno. Per limitare questa valanga di flash e il fiume di tags sul web che ne deriv eranno, ci sono alcune coppie che hanno deciso di far loro una tendenza che da qualche anno a questa parte sta prendendo piede in Francia ed Inghilterra… quella delle Wedding cameras.
Le wedding cameras, in realtà, non sono altro che macchinette fotografiche usa e getta messe a disposizione dagli stessi sposi ai propri invitati. Spesso sistemate sui tavoli da pranzo e decorate per l’occasione nelle maniere più variegate, stupiscono gli ospiti e li convincono a riporre le proprie attrezzature fotografiche in favore di queste. Malgrado tutti a questo punto abbiano in mano la famigerata "arma del delitto", il bello verrà alla fine della giornata quando i novelli sposi, ringraziando del favore fattogli, chiederanno di depositare le macchinette in un apposito contenitore, probabilmente posto vicino all’uscita.
In questo modo la famiglia appena formata, una volta tornata a casa dopo il viaggio di nozze, avrà finalmente la possibilità di scegliere autonomamente quali fotografie salvare, quali mettere in cassaforte lontane da sguardi indiscreti e quali, magari, rilegare in un albumino da affiancare al servizio del fotografo professionista che di certo non avrà rivali.
Emannuele Mittiga 10/09/2010


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