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WEEK-END + 24 - Flop di Brusco al concerto di Oriolo

Creato il 16 agosto 2010 da Calcisulcalcio
WEEK-END + 24 - Flop di Brusco al concerto di OrioloPer chi si era abituato a serate di raggae romano coinvolgente e a folle urlanti di giovani che ballano, stavolta è rimasto deluso. Il Ferragosto di Oriolo Romano ha visto un Brusco sottotono che invece di cantare ed infiammare la folla, ha preferito parlare, cercare di improvvisare un cabaret che non è per niente nelle sue corde, provocando il prematuro svuotamento della piazza. Appena due i brani portati a termine per intero: "Sangue del mio sangue" e "Erba della giovinezza", per il resto tutti pezzetti troncati e mutilati, intervallati da ampi spazi chiacchierati e a volte senza senso. Snaturati anche dall'essenza molti brani, e soprattutto lascia da parte la sua romanità evitando "As Roma" e di citare "Totti" o simili nei suoi pezzi, forse per paura di dar fastidio a ragazzi di fede avversa, giustificandosi dicendo che non avrebbe parlato di sport perchè aveva brutti precedenti. Spesso durante la serata aveva quasi paura di far offendere qualcuno, e stava molto attento a non toccare mai argomenti scottanti, atteggiamento che mai prima si era ricordato. Spezzetta i brani più lenti, d'amore, e quelli della fama come "Abbronzatissima", come a voler conquistare pubblico che non gli dava attenzione, ma manca il colpo e resta con i soliti quaranta fedelissimi sotto al palco.
Non riesce mai a trascinare la totalità di una piazza che inizialmente era gremita e che piano piano è andata a scemare. Annuncia l'ultimo pezzo dopo 50 minuti, poi risale e improvvisa a cappella un paio di frasi del tipo: "chi mi ha detto venduto dopo mi ha ringraziato perchè il reggae si è conosciuto", ma purtroppo in una serata deludente come quella è servito a poco cercare di autoincoraggiarsi.E' stata l'ombra di quel coraggioso e coinvolgente reggae-man romano che ricordavano tutti, non sappiamo perchè, ma di fatto la serata è stata un vero flop, dal pubblico echeggiavano "venduto" quà e là, e ad eccezione dei fedelissimi nessuno si è infiammato o ha cantato a squarciagola ballando i ritmi jamaicani, cose che invece sullo stesso palco erano accadute coi Franciska appena il mese scorso.Speriamo sia solo un episodio, ma forse la fama ha spento la fiamma della passione. Video "Sangue del mio sangue"di Cristian Amadei

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