Al di là delle categorie giovanili, per le quali le gare non prevedono tutte e cinque le discipline, anche a livello assoluto le competizioni organizzate dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno (FIPM) possono disputarsi su due, tre o quattro prove. È il caso del Campionato Italiano di Tetrathlon, che, come scritto nella parola stessa (tetra in greco significa quattro), prevede scherma, nuoto, tiro e corsa, escludendo l’equitazione. Come ormai tradizione delle ultime stagioni è stata la società Junior Pentathlon Asti a organizzare, nel migliore dei modi, questa manifestazione, cui hanno partecipato la maggior parte degli atleti delle categorie ragazzi (classe 1999-2000), allievi (1997-1998), juniores (1994-1996) e seniores; tra questi anche diversi ragazzi regolarmente convocati per competizioni internazionali con la maglia azzurra e altri di interesse nazionale. Un’ottantina in tutto tra la gara maschile e quella femminile disputate sabato, numeri importanti per uno sport di nicchia come il pentathlon moderno.
A vincere la gara femminile è stata l’astigiana “padrona di casa” Francesca Gandolfo, da sempre grande nuotatrice e capace di arrivare davanti a tutte anche nella prova di scherma. Il secondo tempo del combined event (la prova conclusiva, che alterna serie di tiro a frazioni di corsa) le ha consegnato la medaglia d’oro con un sensibile distacco sulle inseguitrici, le romane della Sabina Alessandra Frezza e Francesca Tognetti.
A livello maschile si è imposto il triestino dei Carabinieri Auro Franceschini, davanti a Valerio Grasselli (Esercito) e al giovane Matteo Cicinelli (Eretum, classe 1998), presente e futuro del pentathlon italiano in campo internazionale. Sulle orme di quest’ultimo sta camminando, anzi correndo, un ragazzo torinese, Giorgio Malan, classe 2000 e tra i più giovani iscritti alla gara. Giorgio ha talento da vendere e se nelle discipline tecniche (scherma e tiro) deve ancora affinarsi, il suo nuoto e la sua corsa sono già di livello “assoluto”, pur con margini di miglioramento.
Si è piazzato decimo (ottavo nella parallela classifica senza la scherma), e con i compagni di squadra Marco Bianco e Giacomo Biasin (foto) ha portato il Pentathlon Moderno Torino al bronzo nella gara a squadre, dietro alle società Eretum e Cinque per Tutti.
Torino e Asti hanno poi confermato il buon livello dei loro atleti più giovani nel Memorial “Gabriele Dassori”, trofeo nazionale dedicato alle categorie Esordienti A/B, Cuccioli e Minicuccioli, che come sempre ha accompagnato la gara dei più grandi. La torinese Giulia Cesano ha vinto con distacco tra le Eso A; il compagno di squadra Eugenio Mancuso, campione italiano in carica, si è piazzato secondo nella stessa categoria. Tripletta astigiana invece tra le Eso B, con la vittoria di Valeria Ceccato; Asti prima anche tra i Cuccioli, con la giovanissima Gift Sorba. Molto significativa la foto conclusiva con tutti gli atleti sul podio, una delle immagini più belle di un week end di vero sport.