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81. Ci voglio credere

Creato il 27 luglio 2011 da Fabry2010
81. Ci voglio credere

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Salgono la scala lentamente, per non inciampare nei gradoni e trovare le parole giuste, in un momento così difficile per il figlio e l’amico, se ne dicono tante, non capisco più nulla, sboccheranno davanti alla vasca, l’acqua apparirà come un miraggio, davanti al cunicolo che spaventa a passarci  quando è notte, e poi i pettegolezzi intorno a Magdalenne, le calunnie che vorrebbero sporcarlo, il liquido verde da cui emergono frammenti di colonne, piante selvatiche che spuntano dal muro, e le minacce, i ricatti, gli inviti ad andarsene lontano; dicono che una volta ci venne un cieco nato e incontrò il Mashiah che si lavava, prima di andare al tempio, più in là, gli alberi, la gradinata, il muretto incastrato nella roccia, dicono che sputò per terra, fece del fango e lo spalmò sugli occhi, e anche intorno, alberi e rocce, come se la vita non fosse che il ripetersi delle stesse immagini, come fanno a dire questo di mio figlio, come si permettono di pensarne male, la piscina di Siloah, che significa Inviato, lo sai com’è la gente, cerca un bersaglio per la propria cattiveria, gli disse va’ e lavati, lui ci andò e tornò che ci vedeva, dicono che abbiano deciso, Chochana, che non ci sia speranza, non è lui quello che stava seduto a mendicare?, calmati, Myriam, ci dev’essere un modo per uscirne; Gad, che ci facciamo qui, all’Haceldama,? dicevano è un altro, gli somiglia, Shaoul, sai che non ci sono mai venuto? egli però diceva: sono proprio io, ma perché proprio al Campo di Sangue? come mai ti si sono aperti gli occhi? è un periodo strano, sento aria di macelleria, parlo di Yehochoua, un uomo ha fatto del fango, lo ha spalmato sugli occhi e ha detto, va’, lavati a Siloah, temi di non ucciderlo con le tue mani? gli dissero: dov’è? rispose: non lo so, sì, vorrei sparargli io, ruberei il mestiere ad Avigail, quest’uomo non è da Dio, non osserva il sabato, l’Haceldama sono rocce e alberi, alberi e rocce, tutto come sempre, come può un peccatore compiere tali segni? calmati, Myriam, non vediamo via d’uscita, ma una soluzione ci sarà, dà gloria a Dio, sappiamo che quest’uomo è un peccatore, oggi sei cinico, e se lo dico io!, so soltanto una cosa: ero cieco, e ora vedo, ci voglio credere, Chochana.



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