La mia esplorazione dell’apprendimento online non si ferma però qui.

Cercando di sfruttare e stimolare al massimo le connessioni tra emisfero destro e emisfero sinistro ho intrapreso anche il CrashCourse on Creativity di Tina Seeling della serie Stanford online. Anche questo di ottimo livello e stimolante.
Ora sorge solo una questione: come sopravvivere senza farsi strappazzare da questo vortice di input? La mia risposta è rallentare. Un cosa che mi suggeriva un'insegnante di danza per seguire il ritmo e vincere l'impulso che spesso si ha ad accelerare e trovarsi poi fuori tempo: rallentare, entrare in una dimensione lenta, ma consapevole, aiuta a stare concentrati e a vincere la voglia di correre per riuscire a stare nel pezzo. E in questo momento il mio modo per trovare il passo giusto e controbilanciare la frenesia digitale è la scrittura a mano.Roberta Buzzacchino ospiterà a Roma il workshop di Monica Dengo: Il potenziale creativo della scrittura a mano:
A partire dalla scrittura di ognuno si faranno tanti esercizi per sciogliere la mano e mettere in comunicazione tutto il corpo con il segno che si produce. Lo scopo è di ampliare l’idea che abbiamo della nostra scrittura, per farci scoprire come essa sia un mezzo insostituibile dell’espressione di sé e potenziale mezzo di espressione artistica.
Lo stretchig direi che è servito.
