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Al via la seconda edizione del premio europeo alle pass...

Creato il 27 marzo 2012 da Apietrarota
AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL
PREMIO EUROPEO ALLE PASSIONI - LA SECONDA LUNA
Il primo concorso che “scova” le persone straordinarie e le loro passioni. Quest’anno - dopo l’esperienza nazionale del 2009 – La Seconda Luna assume una dimensione europea. E’ già possibile candidarsi: numerose le novità e i premi in concorso per un valore totale di 26.000 euro AL VIA LA
SECONDA EDIZIONE DEL


PREMIO EUROPEO ALLE PASS...  Il primo premio europeo dedicato alle passioni C’è la passione di Alois per le navi da guerra, ma solo per quelle affondate tragicamente. Quella di Andrea, che dall’età di tredici anni ricerca e archivia immagini di graffiti per disegnare una nuova storia della città. C’è quella di Vittorio, che ha esplorato forme concrete, ma anche poetiche, di relazione con l’ambiente percorrendo a piedi la linea della costa italiana. Sono le storie di alcuni dei vincitori della prima edizione del Premio alle passioni la Seconda Luna.

Il Premio La Seconda Luna è un contenitore che raccoglie e valorizza tutte le passioni umane: esperienze divergenti, esperimenti e intuizioni vissuti lontano dalla ribalta, percorsi che hanno generato risultati culturali, artistici, storici, creativi o scientifici meritevoli di attenzione. Un premio diretto ai dilettanti - spesso più fantasiosi, efficaci e concreti dei professionisti - ma che non dimentica, con un’apposita sezione riservata ai professionisti appassionati, chi ha messo a reddito il piacere personale e la soddisfazione quotidiana. “Cerchiamo costruttori di architetture fantastiche, modellisti alle prese con un sogno personale, imprenditori delle sfide impossibili, turisti sui generis, organizzatori di analogie fuori dal comune, esploratori di luoghi, memorie, futuri nascosti. Ci sono esempi fantastici di appassionati nella storia: persone straordinarie, che provano a respirare a pieni polmoni, traendo forza dalle cose che hanno attorno” - così descrive l’iniziativa Denis Isaia, ideatore e responsabile del Premio.
Edizione 2012 – Le novità La seconda edizione del premio si apre ufficialmente, forte degli ottimi risultati della prima che aveva raccolto più di 1.000 candidature da tutta Italia. Numerose le novità, a partire dalla scelta di stimolare un confronto a livello internazionale, chiamando a raccolta tutti gli appassionati d’Europa. L’obiettivo è diventare il punto di raccolta di tutte le esperienze di singoli o gruppi residenti nei paesi dell’Unione europea che - in qualsiasi settore coltivano, condividono o promuovo una passione, sia essa un hobby o un mestiere. Scovare i vari appassionati è una piccola impresa: per questo un vero e proprio laboratorio di comunicazione farà capo al premio. Cinque agenti, residenti nelle principali aree linguistiche europee, avranno il compito di entrare in contatto con i diversi network di appassionati. Facendo leva sulla condivisione del progetto e la volontà comune di dare spazio a nicchie culturali “speciali”, cercheranno di alimentare la risonanza del Premio a livello europeo. Chiunque avrà inoltre la possibilità di indicare un appassionato.
I Premi Ai vincitori andrà un significativo premio in denaro: 8.000 euro al primo classificato, 4.000 euro al secondo e 2.000 al terzo. Oltre al premio principale sono stati introdotti dei riconoscimenti particolari come il “Premio alla passione per l’innovazione scientifica e tecnologica” (3.000 euro al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo) e quello alla “passione divenuta professione” (3.000 euro al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo). Inedita anche la menzione speciale alla passione per la normalità che vuole dare spazio alle “cose comuni”. Le candidature dovranno pervenire entro il 31 ottobre 2012 in una delle cinque lingue ufficiali del concorso: italiano, tedesco, inglese, francese, spagnolo. L'iscrizione è gratuita. Il bando e tutte le altre informazioni relative a La Seconda Luna sono disponibili e scaricabili sul sito www.lifelongpassionsaward.eu a all’indirizzo di posta [email protected].
La Giuria Valuterà le candidature una giuria composta da intellettuali, giornalisti e personalità provenienti da diverse discipline: Federico Taddia (Presidente), autore e conduttore radiofonico e televisivo, insieme ad Angelika Burtscher, designer e co-fondatrice del laboratorio interdisciplinare Lungomare, Serena Giordano, artista e teorica dell’arte, Patrick Ohnewein, responsabile del centro Free Software & Open Technologies del TIS innovation park di Bolzano, Roberto Pinto, curatore e storico di arte contemporanea, Karl- Ludwig Schibel, sociologo e coordinatore della Fiera delle Utopie Concrete.
Il Premio è promosso dal Comitato Premio Città di Laives con il supporto del Comune di Laives, del Dipartimento alla Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, della Comunità di Valle Oltradige Bassa Atesina, dalla Regione Trentino Alto Adige Suedtirol e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. I premi speciali alla “passione per l’innovazione scientifica e tecnologica” e alla “passione divenuta professione” sono sostenuti dal Dipartimento all’Innovazione della Provincia Autonoma di Bolzano.
Contatti Ufficio stampa [email protected] Elisa Tessaro, t. 3473841307 (telefoni con prefisso internazionale) Valentina Cramerotti, t. 3490725830 (telefoni con prefisso internazionale)
LA GIURIA DI COMMISSIONE
Federico Taddia (Presidente di Giuria) Quarant’anni, è conduttore radiofonico e televisivo, giornalista e autore. Ha condotto Screensaver su Rai3, L’Altrolato e Monolocale su Radio2, Pappappero e Mine vaganti su Radio24, dove attualmente è in onda ogni sabato con L'Altra Europa. Collabora ai testi di Fiorello, al programma Ballarò, con il settimanale Topolino e con il quotidiano La Stampa. È autore dei libri Mamma posso farmi il piercing?, scritto con Federica Pellegrini, Perché le stelle non ci cadono in testa?, scritto con Margherita Hack, Perché siamo parenti delle galline?, scritto con Telmo Pievani, Perché i vulcani si svegliano?, scritto con Mario Tozzi, e insieme a Claudia Ceroni ha pubblicato Fuori luogo: inventarsi italiani all’estero. È un appassionato di storie piccole, originali e virtuose, che racconta in radio, in tv e sulla carta.
Angelika Burtscher Nata in Austria, vive tra Bolzano e Torino. Lavora come designer e curatrice. È partner dello studio di design Lupo & Burtscher. Nel 2003 fonda con Daniele Lupo il progetto e piattaforma espositiva Lungomare. Nel 2009 pubblica con Daniele Lupo, Alvise Mattozzi, e Paolo Volontè, il libro Biografie di oggetti/Storie di cose (Bruno Mondadori), nel 2008 scrive Dream City Us —Exercises for Urban Perception (Studienverlag, Innsbruck), con Manuela Demattio e Roberto Gigliotti. Nel 2009 è ricercatrice al dipartimento di design della Jan Van Eyck Akademie di Maastricht. Nel 2010 pubblica con Judith Wielander il libro Visible–where art leaves its own field and becomes visible as something else (Sternberg Press, Berlin-New York).
Serena Giordano È nata nel 1961 a Milano. Nel 1980 inizia a lavorare nel settore delle arti applicate (illustrazione, grafica, pubblicità, scenografia e allestimenti). Mostre recenti: Saints and the city o il brusio degli angeli, Studio Bauccio, Milano (2011). Miracoli contemporanei di Santa Rosalia, Visu Gallery, Kokkola (Finlandia), 2009 e Centro d’arte Piana dei colli, Palermo, 2009. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Genova. Dal 2000 al 2011 ha insegnato all’Università di Genova. È stata visiting artist presso La Nordic school of art di Kokkola (Finlandia). Ha appena finito di scrivere Disimparare l’arte, manuale di antididattica, (Il Mulino, Bologna 2012). Con Alessandro Dal Lago, ha scritto Mercanti d’aura, logiche dell’arte contemporanea (Il Mulino, Bologna 2006) e Fuori cornice, l’arte oltre l’arte (Einaudi, Torino 2008).
Patrick Ohnewein È manager del centro Free Software & Open Technologies del TIS innovation park South Tyrol, dove coordina un team di project manager che gestiscono progetti europei. E’ socio fondatore del direttivo del Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan e organizza la South Tyrol Free Software Conference. E’ coinvolto in svariati gruppi e comitati nel settore del Software Libero e dell'IT. Membro del direttivo della Free Software Foundation Europe, attraverso il progetto europeo CoCOS - Competence Center Open Source South Tyrol, ha potuto fare della propria passione la propria professione, specializzandosi nella gestione di progetti di cooperazione e di ricerca e sviluppo nel campo dell'IT.
Roberto Pinto Critico e curatore di arte contemporanea. Dal 1989 al 1995 lavora presso la rivista di arte contemporanea “Flash Art”. Tra i saggi pubblicati: Cuba Los Mapas del Deseo, Kunsthalle Vienna, 1999; Maurizio Cattelan, Phaidon, London 2000; Hardcore, Palais de Tokyo, Parigi 2003; Lucy Orta, Phaidon, London 2003. Tra le mostre curate: Subway, 1998 Milano; Stranger Knocking, Padiglione Italiano Biennale di Melbourne 1998; Short Stories, 2001, Milano; Americas Remixed, 2002, Milano; Dimensione Follia, Trento, Spazi Atti (con J.H. Martin), 2004 PAC, Milano. Ha curato le otto edizioni del ciclo sull’arte contemporanea La generazione delle immagini. È stato uno dei curatori alla V Biennale di Gwangju, Corea (2004) e alla Terza Biennale di Tirana (2005). È ricercatore di Storia dell'Arte contemporanea presso l’Università di Trento.
Karl-Ludwig Schibel Sociologo, ha insegnato ecologia sociale all’Università di Francoforte. Coordina dal 1988 la Fiera delle Utopie Concrete che ogni anno presenta a Città di Castello esperienze di conversione ecologica dell’economia e della società. Fa parte della presidenza dell’Alleanza per il Clima delle Città Europee. È membro del Comitato di Garanzia di Terra Futura e del Comitato editoriale di EcoScienza. Con Wolfgang Sachs idea e modera i Colloqui di Dobbiaco. Ultime pubblicazioni: Climate Justice and Human Rights in Global Mitigation and Local Adaptation, Fondazione Lanza, Padova 2010, Nell’occhio del ciclone, Il Mulino 2009, Kommunebewegung, in Roland Roth, Dieter Rucht (ed.), Die sozialen Bewegungen in Deutschland seit 1945. Ein Handbuch, Campus, Francoforte sul Meno 2008. Cura la rubrica Life Style nel bimensile Qual Energia e Le buone pratiche nel mensile l’altrapagina.
DIREZIONE ARTISTICA Denis Isaia Ricercatore culturale e curatore d'arte contemporanea. Nel 2006 avvia il concorso per giovani curatori Best Art Practices con il tema mostre in spazi non convenzionali. Nel 2007 vince il premio per giovani curatori Borsa Arte Giovane di Genova con la mostra Del paese e altre storie. Nel 2008 è assistente dei Raqs Media Collective con cui co-cura i 45 eventi in 111 giorni del progetto Tabula Rasa. Nello stesso hanno inaugura la prima edizione del Premio alle passioni la Seconda Luna. Nel 2009 cura Cosa ho visto di bello, indagine sulla descrizione e sulla narrazione del bello contemporaneo (in corso). E’ direttore del progetto artistico di Anna Scalfi indeposito, un deposito gratuito di opere d'arte. Nel 2010 concentra la sua ricerca sul ruolo del curatore nelle dinamiche della Storia dell'arte. Affianca all’attività di ricerca quella di speechswriter. Ha curato progetti collettivi e mostre personali fra cui: From and to, Ognuno è internazionale al suo presente, Qatees, Three stories of balance on the threshold of fiction, Il titolo è il pubblico.www.lasecondaluna.it
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