Ditemi se si può andar via per una lisca di traverso!Io quel pescetto l’ho pappato in un sol boccone solo per far colpo su Lola, una dolcezza tutta pelo bianco e fusa. Quella gattina mi desiderava, io su certe cose non posso sbagliarmi, sono un playcat e quello sguardo fisso su di me era inequivocabile: mi mangiava con gli occhi. Lei mangiava me e io dovevo mangiare il pescetto senza troppi complimenti, così avrebbe capito all’istante quanto fossi determinato!L’amor mi è stato fatale e il prossimo che dice "d’amore non si muore", lo riempio di graffi!Per quella gattina n’è valsa la pena e un gatto seduttore come me non poteva che andar via così: lasciando un cuore inconsolabile per sempre.Andar via…In verità, io sono ancora qui, o meglio, ci sono, ma sono meno evidente, non mi faccio notare, non mi vede nessuno, sono un fantasma, ecco. Ho una missione, nessuno me l’ha detto, ma ho visto tanti film sull’argomento. Se non sono ancora andato è perché devo portare a termine qualcosa. L’unico pensiero che mi viene in mente è: Luigino, sveglia!È il mio padroncino ed è innamorato. Una cosa naturale alla sua età, direte voi. Un’impresa impossibile farlo lanciare, dico io. Ho deciso che la mia missione sarà aiutarlo a conquistare la brunetta con la puzza sotto il naso, insomma, quella che gli piace tanto.Luigino, non temere, Alfonso il gatto ganzo è qui per te!
Immagine dal webGrazie a Valentina Luberto e alla sua splendida penna.Senza di te questa storia non esisterebbe.
