Essere obeso significa rischiare di sviluppare gravi e seri problemi di salute.
Chi è obeso tende ad avere livelli elevati di trigliceridi e colesterolo Ldl e poco colesterolo Hdl. Tutti quersti fattori concorrono all’aterosclerosi, ossia all’accumulo di grasso sulle pareti dei vasi sanguigni.
La cardiopatia ischemica invece è una malattia cardiovascolare caratterizzata da un deposito progressivo di grasso sulle pareti delle arterie coronariche, i vasi sanguigni che portano il sangue al cuore.
Con il passare del tempo, gli accumuli di grasso restringono queste arterie ostacolando il flusso sanguigno.
L’infarto del miocardio e l’angina pectoris sono le conseguenze più frequenti della cardiopatia ischemica.
Essere obesi è strettamente legato all’accumulo di grassi sulle pareti dei vasi sanguigni e quindi all’aterosclerosi.
Il distacco di un trombo o l’eccessivo restringimento delle arterie cerebrali possono bloccare l’afflusso del sangue al cervello e procare un ictus cerebrale.
Federica Schiassi
