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Champions: Juve, ottavi vicini! Malmö KO

Creato il 27 novembre 2014 da Retrò Online Magazine @retr_online

Una Juve bella ma sprecona sconfigge 2-0 gli svedesi del Malmö. Nella fredda arena dello Swedbank Stadion, si avverano tutti i buoni propositi della Vecchia Signora che, nonostante alcuni fattori avversi, tra cui un campo in disastrose condizioni, porta a casa il compitino senza sbavature, colpevole unicamente, se vogliamo, di un’eccessiva leziosità anche nel chiudere la partita sull’ 1-0.

Malmö-Juventus 0-2 (48′ Llorente, 87′ Tévez)

Squadra che vince non si cambia, come in Serie A così in Champions. Allegri, quindi, non applica turn-over ad eccezione dell’inserimento di Vidal al posto di Pereyra.

I bianconeri iniziano subito con personalità, cercando di impostare gioco e facendo muovere velocemente palla sugli esterni. Non sarà, però, una tranquilla passeggiata e gli Himmelsblått – i celestiper via della maglia color cielo – ci tengono subito a chiarirlo. Arriva, infatti, il primo errore in possesso palla, non un caso isolato nell’arco della partita, ma lo stangone Thelin calcia male sul fondo. Risponde allora la Juve con una grande discesa sulla destra di Lichtsteiner che, dopo aver bruciato la fascia, la mette in area per Vidal, ma il tiro forte e centrale del cileno viene respinto bene da Olsen. Il numero 1 della formazione svedese è sicuramente il migliore in campo e tiene a galla la sua squadra per tutti i primi 45 minuti, respingendo ogni conclusione degli ospiti.

La miglior Juve, tuttavia, scende nella ripresa. Non tanto in fase di possesso palla, in cui la manovra rimane fluida e brillante, nonostante il campo, ma in quanto a realizzazione. Infatti, dopo appena tre minuti, si rivede finalmente il Re Leone, che si invola in contropiede verso l’area di rigore e, freddissimo, mette a sedere Olsen e gonfia la rete. Partita in discesa da questo punto in avanti per i bianconeri che, però, continuano a sprecare il possibile gol ammazza-partita. Entra Morata (72′) al posto di Llorente e proprio lo spagnolo si mangia un’incredibile palla-gol a tu per tu con la porta, stampando la palla sulla traversa. Ci pensa allora Tévez, 60 secondi dopo, a far scendere i titoli di coda sulla partita, sfruttando un’altra bella ripartenza. Gli uomini di Allegri festeggiano il raddoppio, mentre grandi proteste nascono sia in campo che fuori, per un dubbio fallo di Morata nell’azione del secondo gol. Proença punisce severamente e con mano ferma la contestazione, ammonendo Olsen per proteste e poi espellendo Johansson per lo stesso motivo. Piovono fischi da tutto lo stadio, che a dire il vero non ha mai gradito l’arbitraggio del direttore di gara porteghese per tutto il periodo della partita. La partita si spegne, quindi, al 93′ con una gran parata di Buffon su Rosenberg, che sottoscrive il risultato finale di 2-0.

Allo stesso tempo, in Spagna, l’ Atlético Madrid asfalta l’Olympiacos per 4-0, risultato molto favorevole per la Juve che ora può accontentarsi anche di un pareggio, nell’ultima sfida valida per la qualificazione agli ottavi, in casa contro gli spagnoli.

ATLÉTICO MADRID 12

JUVENTUS 9

OLYMPIACOS 6

MALMÖ 3

Tags:Allegri,Atletico Madrid,champions,Champions League,juve,Llorente,Malmo,Tevez

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