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Chiara Basile Fasolo, l’intervista all’attrice di “Un matrimonio”

Creato il 04 dicembre 2013 da Oggialcinemanet @oggialcinema

4 dicembre 2013 • Interviste, Vetrina Cinema

La vedremo nel cast del film tv diretto da Pupi Avati per la RAI, “Un matrimonio”, la talentuosa e giovane attrice toscana, classe 1991, Chiara Basile Fasolo, che ,con la sua dolcezza e bellezza eterea richiama alla mente le incantevoli  attrici di Franco Zeffirelli. Debutta sulla scena a soli 7 anni con “Il Piccolo Principe”e a 14 anni  nel mondo della televisione come conduttrice del tg per ragazzi  per poi  tornare nuovamente al teatro nel 2007 con “Le Crisalidi” per la regia di David Harrower. Dal teatro alle fictions il passo è breve e  prende parte alle fortunate serie tv “Anna e i cinque II” con Sabrina Ferilli  per la regia di  Franco Amurri e al “Tredicesimo Apostolo” di Alexis Sweet (che ha già diretto Chiara in un corto del 2009 dal titolo “Graffiti”) entrambi del 2011.

Per lei anche un piccolo ruolo in “Scusa ma ti voglio sposare” di Federico Moccia. Da spettatrice ama vedere commedie e film in costume, da professionista sogna di lavorare con i fratelli Taviani, Giovanni Veronesi e Paolo Virzi’, suo conterraneo.

Hai cominciato prestissimo con questo mestiere, in scena a soli 10 anni con “Il Piccolo Principe”. Che ricordi hai di quell’esperienza?

Ho dei ricordi tenerissimi e forti perché è stata la mia prima esperienza teatrale davanti a un pubblico. Inoltre il piccolo principe è un testo a cui sono particolarmente affezionata perché l’ho provato sulla mia pelle, è proprio vero che si vede bene col cuore, ho imparato ad andare oltre le apparenze.

l'attrice Chiara Basile Fasolo

Chiara Basile Fasolo

Diversi attori sostengono che il teatro sia più emozionante rispetto al cinema, dato lo stretto contatto con il pubblico, cosa ne pensi a riguardo?

Il cinema o televisione sono completamente diversi dal teatro. A teatro hai un pubblico di fronte a te, vivo, che non ammette errori e ogni sera è un emozione diversa .A me personalmente piacciono entrambi, ma le farfalle nello stomaco e quell’adrenalina forte te la da specialmente il teatro.

Hai preso parte a fiction di successo come “Anna e i cinque” e “Il Tredicesimo Apostolo”. Quali erano i tuoi ruoli?

In Anna e i cinque ero Micol: una snob che prende in giro la figlia maggiore del protagonista e tenta di rubarle il ragazzo che le piace. Nel tredicesimo apostolo ero Laura, una ragazza timida, chiusa, e per questo sottomessa dal gruppetto di altre ragazze che erano con lei a studiare in questo istituto religioso, ma che attentamente osservava tutto.

Qual è stato, secondo te, il segreto, del grande successo de “Il Tredicesimo Apostolo”?

Il tredicesimo apostolo ha osato molto, è una serie sul paranormale, incuriosisce, crea tensione ed anche lascia riflettere su temi molto particolari tra scienza e chiesa. In Italia non ci sono serie di questo tipo, a parte quelle straniere che compriamo e poi doppiamo.

Sei stata scelta da Pupi Avati per il suo film tv “Un matrimonio”. Quale personaggio interpreti?

Il mio ruolo è Elvira una giovane ragazza di una famiglia bene di Bologna. Una ragazza dolce, di ottimi valori, positiva che entrerà a far parte della famiglia Dagnini, ma, per scoprire come, dovrete vedere la serie …

Chiara Basile Fasolo

Chiara Basile Fasolo

Com’ è Avati sul set?

Una persona carinissima, gentile, d’altri tempi. Ricordo l’agitazione del primo giorno, io così giovane davanti ad un maestro del suo calibro, avevo paura di non essere all’altezza. Con la dolcezza e affetto con cui mi ha sempre trattata sul set, è stata un esperienza meravigliosa. Ed anche sua figlia Maria Antonia che ha diretto la seconda unità è stata altrettanto carinissima.

Cosa pensi del cinema italiano?

Il cinema italiano non è più quello di una volta, e questo si sa, si è detto e ridetto mille volte. Il cinema italiano si sta adeguando ad un nuovo pubblico, diverso da quello di prima, i giovani vogliono svagarsi, divertirsi, ridere, dunque non importa se è un film d’autore, l’importante è che faccia passare 2 ore in spensieratezza, lo dimostrano gli incassi.

A quali attrici ti ispiri?

Julia Roberts mi è sempre piaciuta tantissimo ed anche Keira Knightley. Per quanto riguarda l’Italia mi piace un sacco Elena Sofia Ricci, è bravissima in ruoli comici e drammatici dove spesso riesce ad emozionarmi, mi piacerebbe tantissimo lavorare con lei..

Tre registi dai quali vorresti essere diretta?

Fratelli Taviani, Veronesi, e Virzì toscanaccio come me.

Da spettatrice, invece, che genere di film ami vedere?

Commedie romantiche, film comici, ma, soprattutto, quelli storici in costume d’epoca, mi fanno impazzire.

Cosa  ti piace di più del tuo lavoro?

Poter interpretare tanti ruoli diversi, vivere tante vite.

Prossimi impegni?

Sono al doppiaggio in questo periodo, che è una mia grande passione, e poi un progetto di cui non posso dire ancora nulla, sono molto scaramantica.

Di Annalina Grasso per Oggialcinema.net.

 


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