Magazine Cucina

Colazione "alla buona" da "Altre ricette di Petronilla" anno 1937

Da Patiba @patiba1

...Se, dunque, nulla manca del necessario armamentario, se si possiede, così,
il necessario per potere tutto fare...
che si deve oggi preparare? Una

COLAZIONE
"ALLA BUONA",
in tutta confidenza,per vecchi amici o cari parenti?
Una colazione che - pur innalzandosi un po' al di sopra di quelle che ogni giorno
- non venga però a costare... un pochino troppo? In questo caso, io penso
- in primo luogo - ad una buona, ad una buonissima
minestra asciutta,

cioè a quella ch'è la solida base riservata ai pasti del mezzogiorno; giacchè, se si vogliono dormire sonni tranquilli e profondi, prudenza insegna ad astenersi, la sera, da cibi grevi (e risotti e paste asciutte sono, appunto, sempre pesantucci), ma poichè molta acqua corre dal mezzodì
all'ora d'andare ..."a nanna", così, a cuor tranquillo, io cerco (e a voi che non osate o non sapete addìto) fra le pesantucce minestre asciutte del mio ristretto repertorio...
quella che in quel giorno più mi conviene; cioè l'una di queste:
Risotto alla milanese;
Gnocchi di spinaci e ricotta;
Gnocchi di patate;
Risotto con le vongole;
Pasta asciutta con le vongole.
Per la seconda "portata"- che dovrà essere di carne; ma... di carne confezionata con tutte le regole dell'arte (cioè ben cucinata, ben presentata,
ben contornata) io cerco... scelgo... faccio - e a voi quindi addìto - l'uno di questi
miei ben conosciuti piatti:
Stracotto alla Bolognese con spinaci;
lingua in salsa brusca;
arrostini annegati con contorno di spinaci;
polpa di manzo lardellato con insalatina verde;
ossibuchi alla milanese con contorno di piselli;
lonza di maiale al latte con insalata fresca;
rotolo con cotechino contornato da lenti;
"gulasch"...all'italiana; manzo in salsa lepre.
Se poi la colazione dovessi darla di petto magro, alla magra pasta (o risotto magro) farei seguire una fetta di grosso pesce (tonno, salmone) ai ferri;
un bel pesce al forno;
un piatto di triglie in umido o di trotelle alla trentina;
e anche...anche una grassa anguilla con piselli, con verdure, al pomodoro.
Per la terza portata (della quale trattandosi di colazione...alla buona, potrei anche fare a meno,
risparmiando, così, danaro e tempo)
preparo - e a voi addìto -
l'uno o l'altro di questi miei sostanziosi
dolci:
crema caramella;
crema di cioccolata;
dolce diplomatico;
bodino di castagne;
bodino di riso;
bodino di cioccolata;
e, se posso
disporre del mio forno molto caldo...torta di mandorle;
o torta sbriciolata.
Per accompagnare poi la crema ricorro... ai miei biscotti economici e spicci;
a quelli di mandorle;
a quelli "sempre freschi"
;
ma...poichè per quanto...spicci, i biscotti son sempre lunghi a fare, così,
il più delle volte, in quattro e quattr'otto faccio
il mio insuperabile panettone di chiare d'ova e lo presento tagliato in fette sottili. La quarta portata (ossia la portata della quale, trattandosi di colazione, non si può mai fare a meno) non mi richiede che d'aprire il borsellino davanti al banco del salumiere,
per comperarvi il necessario a prepararre un bel piatto di
formaggi: e di formaggi di tre qualità (per soddisfare, così, i vari desideri personali);
e, cioè, l'uno fermentato e piccante (gorgozola, parmigiano);
l'altro bianco fresco, butirroso; l'altro...nel giusto mezzo (gruiera).
Ai formaggi faccio seguire le
frutta: e frutta, naturalmente, stagionali alle quali però unisco qualche mandorla
e qualche noce
(perchè sempre gradite, specie da chi apprezza il vino);
e, alle frutta,
l'immancabile


tazzettina di caffè. Niente di superdifficile, dunque, nel preparare, alla svelta,
una buona colazioncina di grande confidenza.

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Magazine