Magazine Diario personale

§ Come amai una bionda che non stava in un bicchiere §

Da Faith

Essì, ho amato una bionda per mezz'ora della mia vita. Ed è stato intenso, è stato bello, è stato dolce, ed era proprio bionda eh.

Non di quelle castano chiaro, ma proprio bionda, proprio bella, proprio dolce, proprio istintivo.

Dovevo portarla mano nella mano nel purgatorio, inevitabilmente il mio purgatorio, un racconto che avevo dimenticato, perchè l'inferno offre un mucchio di comode chance di non cambiamento, di affidare il volante a qualcun altro e dire - guida tu - e disinteressarsi della meta, che una volta che si è maledetti non c'è più via d'uscita.

Il Purgatorio non è un posto di stallo, il purgatorio è il posto dove ci si muove di più, bisogna essere estremamente attivi se si vuole espiare. Espiare viene dal latino, significa "placare l'ira della divinità" e anche "diventare pio".

Qualcuno forse pio ci nasce, qualcun altro, tipo me, pio probabilmente non è nemmeno destinato a diventarlo, ma può scegliere se starsene inchiodato a terra, mani sulla bocca, senza fiato, senza respiro, o investire il proprio genio nella costruzione di un paradiso che non sarà quello dei pii, ma solo quello dei geni propri, probabilmente...

Quando l'inferno ti prende e ti schiaccia al suolo, puoi sentirti morire, ma può capitare anche una seduzione aberrante, quella che all'improvviso senti una pace che è l'alleggerimento da ogni affanno. E' la stessa seduzione del suicidio, di quello non per dolore, ma per stanchezza.

Dopo alcuni anni di espiazione, stanca, ho preferito l'inferno, lo star seduti a puntar dita, pietrificata in qualcosa mai destinato a cambiare. Perchè non avevo calcolato che all'espiazione deve seguire qualcos'altro, ossia il perdono. E' un pezzo di paradiso, il perdono, ma è così difficile concederselo, soprattutto quando non deve essere qualcun altro a concederlo, ma noi stessi.

Così per mezz'ora ho amato questa bella bionda che ho portato a spasso nel mio purgatorio, con gli occhi bendati, le mani strette, i modi a volte bruschi, le cadute, le solitudini, le parole con il senso a metà, i dubbi, le lacrime sotto un po' di carta, e un abbraccio stretto alla fine, si sente il cuore?, le ho chiesto sedute su uno scalino.

Ho amato questa bella bionda per mezz'ora e già solo questo mi lascia dentro un pezzo di paradiso, ho amato questa bella bionda per mezz'ora ed è stato solo l'istinto a guidarmi, nella scelta della persona, nella scelta delle parole da usare, delle cose da fare.

E allora, al purgatorio, il mio istinto, non è solo distruzione...


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