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Conto alla rovescia per il referendum regionale sulla caccia

Creato il 17 febbraio 2012 da Lapulceonline

cacciaSe per quel che riguarda l’argomento caccia la Regione Piemonte se ne sta con le braccia conserte e non accetta di modificare- come richiesto dai cittadini- le normative regionali, limitando appunto l’attività venatoria, allora tocca ai cittadini stessi far sentire la propria voce e mettere in campo uno degli strumenti più utili che la Democrazia mette a disposizione: il referendum.

Un referendum che in primavera chiamerà tutti i piemontesi ad esprimersi sulle eventuali limitazioni da imporre ai grilletti facili che ogni domenica mattina (e non solo) si dilettano ad impallinare animali in giro per le campagne. Pertanto i comitati promotori sono attualmente impegnati nella promozione di questo evento un po’ ovunque; martedì 21 febbraio toccherà a Tortona, dove- nei locali del Km0 in Corso Alessandria 141, ore 21- si terrà la presentazione ufficiale del referendum regionale sulla caccia. Una battaglia che dura ormai da mesi e che col passare del tempo ha visto aderire sempre più associazioni, enti, onlus e cittadini comuni. A Tortona, oltre a Angela Spadafora, referente referendario del comitato tortonese e aStefano Bovone, del comitato referendario per la provincia di Alessandria, le organizzazioni e i movimenti presenti dsaranno decine:Italia Nostra, LAC, Legambiente, LAV, LIPU, Pro Natura, Radicali Italiani, WWF, col sostegno di AgireOra, Animalisti Italiani Onlus- Rappresentanza di Torino, A.P.D.A.- Associazione Per i Diritti degli Animali, ARCI Val di Susa, Associazione Vittime della Caccia, CIPRA Italia, E.N.P.A., CIPRA Italia, Federazione dei Versi, GEVAM, Insieme per Bresso- Gruppo Consigliare Regione Piemonte, Italia dei Valori- Griuppo Consigliare Regione Piemonte, Lab2031, La Pulce, L.I.D.A. (Lega Italiana dei Diritti degli Animali), Movimento 5 Stelle- Gruppo Consigliare Regione Piemonte, Mountain Wilderness, No alla Caccia, Novara Birdwatching, O.I.P.A. Italia (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), Per la Federazione- Sinistra Europea- Gruppo Consigliare Regione Piemonte, SEL- Gruppo Consigliare Regione Piemonte, Teatro Zeta, “Terra, Boschi, Gente e Memorie”, Terra del Fuoco e VegFestival. Oltre 30 organi, dunque, presenti. “L’appuntamento referendario che questa primaverà porterà gli abitanti del Piemonte ad esprimere un parere circa la limitazione dell’attività venatoria si sarebbe potuto evitare”, ha dichiarato il referente del comitato di Tortona, Angela Spadafora, “, con conseguente risparmio di denaro pubblico, se la Regione Piemonte avesse accettato di modificare la normativa venatoria regionale secondo le richieste dei promotori del referendum stesso. Condiderato l’ostruzionismo da parte di tutte le amministrazioni regionali per oltre 20 anni ed il comportamento dell’attuale, l’appuntamento in questione sarà, dunque, un’occasione importantissima per far sentire finalmente la propria voce. Diventa così fondamentale il sostegno e la partecipazione attiva delle associazioni, comitati, forze politiche, gruppi di volontariato e di azione sociale interessate a questa importante battaglia di democrazia e civiltà”.

 


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