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E adesso tocca ai vulcani!

Creato il 04 luglio 2012 da Tnepd

E adesso tocca ai vulcani!

E adesso tocca ai vulcani! Due blogger che godono della mia stima nutrono come me interesse per l’ufologia. Il primo è Zret, che a quanto pare la bazzica da molto tempo e il secondo è TNEPD, che sembra si sia avvicinato alla materia solo nell’ultimo periodo. Io penso che ciò sia dovuto al fatto che se riuscissimo a venire a capo del mistero ufologico, ci troveremmo anche in dirittura d’arrivo per rispondere alle antiche domande su noi stessi: chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando. Tuttavia vi sono, in questo interesse, alcuni lati oscuri, tanto che questo articolo avrei potuto benissimo intitolarlo “Il fascino ingannevole dell’ufologia”. Posto che sta prendendo sempre più piede l’identificazione tra alieni e angeli e assodato che è di vecchia data anche l’interscambiabilità tra angeli e demoni, già da tempo siamo stati messi in guardia sulla pericolosità delle indagini su spiritismo, magia nera e stregoneria. E quindi potrebbero esserci delle controindicazioni anche nello studio dell’ufologia. Tralasciando il fatto che molti ufologi anglosassoni sono stati eliminati fisicamente dai servizi segreti, quelli che sono ancora sulla piazza come minimo vanno incontro al dileggio da parte di vasti settori della società. E questo sarebbe ancora il minimo se non fosse che visti da vicino presentano alcune “stranezze” che non si sa se sono conseguenza o prerequisito del loro essere ufologi. Dopo la chiacchierata con Paolo Pasqualini, pensionato sessantaduenne, continuava a venirmi in mente quella scena del film “Vi presento Joe Black”, con Brad Pitt nei panni della Morte, venuta sulla Terra a prendere l’anima di William Parrish. A un certo  punto, seduti a tavola con Joe Black che assaporava il burro di arachidi, la coprotagonista del film Susan Parrish si fa ardita e gli dice: “Sei riservato in modo così seducente!”. Segreto unisex per cuccare. Fare colpo sull’altro sesso. La riservatezza come strumento di successo, esca per attrarre a sé gli astanti e farsi molti amici, con un proverbio calabrese, molto diffuso fra le donne di Rosarno e Palmi, che dice: “Ai mariti bisogna mostrare mazza faccia e mezzo culo”. Ambasciator non porta pena e i proverbi devono essere presi così come sono. I tasselli vanno al loro posto e la reticenza di Pasqualini va a braccetto con quella di Chiumiento e anche con quella di Leonard D’andrea, il testimone chiave dell’incontro ravvicinato di Mortegliano, avvenuto l’undici febbraio scorso. Su Leonard bisogna fare un discorso a parte, ma sui due ufologi, Chiumiento e Pasqualini, va detto subito che non è accettabile da parte di ricercatori seri e al servizio della verità comportarsi come le mogli calabresi. Noi comuni mortali siamo, sì, affascinati dalla riservatezza, considerandola  seducente, ma siamo anche sempre sul punto di perdere la pazienza se persone dedite allo studio dell’ufologia dicono e non dicono, annunciano e ritrattano, fanno passare certe informazioni e ne bloccano altre. Insomma, dello stile e del metodo dei gatekeeper facciamo volentieri a meno. Fino ad oggi pensavo che questa calcolata e centellinata distribuzione d’informazioni fosse prerogativa di Chiumiento, caso unico e particolare di ufologo freelance, o cane sciolto che dir si voglia, ma da oggi, dopo l’incontro con Pasqualini comincio a sospettare che il vizio sia piuttosto diffuso fra chi studia gli oggetti volanti non identificati. Sarà forse proprio per quello? Perché prendono esempio dagli alieni stessi che si mostrano e non si mostrano, che appaiono e scompaiono, che si comportano – anche loro – come le donne calabresi con i loro mariti? Nel concreto, Paolo Pasqualini non ha voluto farsi fotografare (io comunque avevo già una sua foto, come si può vedere nell’articolo linkato sopra, 

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presa a tradimento), né ha voluto rispondere ad altre domande, come per esempio se anche lui, dopo gl’incontri ravvicinati che ha avuto (o forse non ha avuto), è diventato un sensitivo dotato di capacità medianiche.

Sì, perché si deve sapere che Leonard D’andrea, dopo che l’alieno di Mortegliano lo ha accarezzato su una guancia, pare abbia sviluppato quelle capacità che forse aveva anche prima in maniera latente, ma che poi si sono potenziate. Ora arriva al punto di esprimere previsioni sul futuro. Non pubblicamente, ma solo con i suoi familiari. Io come lo so? Perché martedì ho incontrato casualmente suo padre, che mi ha raccontato che dietro la FIAT Stilo di Chiumiento, quella sera in cui su un rettilineo è andato fuori strada, c’era un gippone di grossa cilindrata, che probabilmente lo ha spinto fuori. Perché Chiumiento, che si è salvato dalla carambola ma ha distrutto la macchina, non ne ha mai parlato? E’ stato minacciato, per caso? Poi, come fa il signor D’andrea a saperlo, se né i giornali, né lo stesso interessato ne hanno mai fatto cenno? Forse che Leonard l’ha visto in sogno, con quella visione a distanza di cui i sensitivi pare siano dotati? Ma la notizia bomba non è questa, è un’altra. La riferisco qui non per fare allarmismo, ma perché l’ho sentita dal padre di un ragazzo che ha avuto qualcosa di più di un IR3, qualcosa di cui non ci sono stati detti tutti i particolari,  qualcosa che non succede a chiunque: entrare in contatto con entità appartenenti ad altre dimensioni. Entità che forse conoscono il passato, il presente e il futuro, essendo queste tre categorie una sola, come c’insegnano anche le nostre scuole esoteriche, a cominciare da Steiner che scrisse il Libro dell’Akasha Insomma, per farla breve, nei prossimi mesi in Italia meridionale ci sarà il risveglio catastrofico di ben due vulcani. Quali, non si sa. Quando, nemmeno. Ancora, com’è nello stile dei veri veggenti, reticenza affascinante e seducente, se non fosse che qui non stiamo più parlando di quel bel tenebroso di Brad Pitt, ma della possibile morte di migliaia di italiani e della distruzione delle loro case. Coi vulcani non si scherza, come hanno ben imparato gli abitanti di Pompei ed Ercolano. Pasqualini faceva riferimento al vulcano 

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sottomarino Marsili, attivo nel Mar Tirreno, che sarebbe monitorato dalle autorità senza che la gente comune ne sappia qualcosa. Un pizzico di complottologia non guasta. Quando si dice due vulcani nel meridione si pensa al Vesuvio e all’Etna, ma noi che siamo scaltri e smaliziati preferiamo andare a cercare altrove. Le isole Eolie, per esempio. Alicudi, Filicudi, Stromboli e……Vulcano. Oppure proprio Marsili e Pasqualini ha visto giusto. Se veramente le previsioni catastrofiste di Leonard dovessero concretizzarsi, ci sarebbe veramente da pensare che l’Italia è sotto attacco. Già ora io lo penso. Ci sarebbe da chiedersi se il famigerato HAARP sia in grado non solo di scatenare terremoti, ma anche di risvegliare vulcani dormienti. A proposito di dormienti, a una recente conferenza di Chiumiento una persona del pubblico ha chiesto se Leonard è un dormiente, ovvero un alieno in sembianze umane che aspetta il momento di manifestarsi e che ha ricevuto qualche dritta l’undici febbraio dalla creatura apparsa a Mortegliano. E’ possibile che neanche i genitori  si siano accorti della natura aliena del loro figliolo? O forse sono anch’essi della stessa razza. Stando a Visitors, le cui ultime puntate andranno in onda venerdì, di alieni in sembianze umane ce ne potrebbero essere parecchi in circolazione e non è detto che siano per forza nostri nemici. Del resto, l’ultimo libro di Antonio Chiumiento s’intitola proprio “Alieni tra noi” [1]. Che l’Italia sia sotto attacco è un sospetto molto consistente, se si pensa all’economia fatta fallire, al golpe silenzioso di Monti, ai suicidi degli imprenditori, alle alluvioni e ai terremoti, tutti fenomeni alla portata tecnologica degli Illuminati, ma ora stiamo parlando di vulcani, uno dei più antichi incubi della razza umana, nonché manifestazione naturale che ha accompagnato il nostro pianeta fin dalla sua nascita. Perché gli Illuminati ce l’hanno con l’Italia? C’entra il Vaticano, per caso? Si fanno dispetti tra demoni? La sensazione di essere in balia di forze oscure è forte. Intanto, l’intervista non-intervista a Pasqualini mi ha offerto anche alcune novità. Circa la moria di pesci nelle zone terremotate del modenese, a suo dire si tratta di un evento naturale, che avviene normalmente quando ci sono fenomeni tellurici. L’acqua del sottosuolo arriva a ottanta gradi senza bisogno che ci sia HAARP a riscaldarla. Di fatto, noi abbiamo avuto la testimonianza di una donna, abitante da quelle parti, la cui automobile si accendeva da sola nei giorni del sisma e l’undici settembre 2001, a New York, molte macchine s’incendiavano senza causa apparente, durante l’impatto degli aerei contro le torri gemelle e nelle ore successive, segno che erano all’opera armi esotiche. Come fa a saperlo Pasqualini? Perché lo ha sentito a una conferenza tenuta a Milano nel 2005 da Tom Bosco, autorevole direttore di Nexus. Immagino già l’obiezione degli scettici: i complottologi se la cantano e se la suonano. Purtroppo, io non posso andare a New York per intervistare i proprietari di quelle macchine, ammesso che l’informazione sia vera. Altra notizia per me nuova: prima del terremoto del Messico dell’aprile scorso, molti videro in cielo delle strane nuvole colorate e iridescenti, anche quello segno che probabilmente erano in azione armi di tipo elettromagnetico. Vai a saperlo! C’era Enzo Jannacci che nel 1970 cantava “Messico e nuvole”, ma non credo che si riferisse a quelle viste prima del terremoto.

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E infine, interrogato sul recente cerchio nel grano apparso a Salt di Povoletto, Paolo, a differenza di Valter Colognori, pensa che sia autentico, mentre il responsabile dell’associazione “Stargate”, intervistato da Telefriuli, dice che le spighe erano spezzate e non piegate come avviene nei cerchi autentici. Paolo dice che i margini dei cerchi erano così perfetti – e questo lo hanno notato tutti – che non possono essere stati opera di burloni o di depistatori governativi. Peccato che il padrone del campo abbia tagliano il frumento nel pomeriggio stesso! Insomma, nonostante la reticenza, gli ufologi tutto sommato sono delle brave persone, che forse stanno prendendo il posto degli àuguri e degli aruspici, cioè stanno dando alla gente, con molta parsimonia, quelle notizie che ci riguardano tutti, che vanno a toccare archetipi e nervi scoperti. In altri termini, stanno adempiendo a quella funzione che in epoche passate era appannaggio della Chiesa. Sta nascendo quindi una nuova religione, con tanto di divinità (gli alieni), di intermediari (i canalizzati) e di predicatori (gli ufologi). Io resto agnostico e spero che Leonard si sbagli sulle eruzioni vulcaniche prossime venture. Abbiamo già abbastanza pierferdinandi! Note: [1] “Alieni tra noi”, Editoriale Programma, 2011

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