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Ginevra Salone Auto 2015: supercar (e non), date e prezzi!

Creato il 05 febbraio 2015 da Retrò Online Magazine @retr_online

Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra 2015

Giunto alla edizione numero 85 il Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra 2015 (sito ufficiale) avrà luogo nella prima metà del mese di marzo all’interno di Palexpo (sito ufficiale), la struttura dedicata alle fiere nella periferia di Ginevra. Da venerdì 5 a domenica 15 tutti gli appassionati (circa 600’000 nel 2014) potranno ammirare il presente ed il futuro del settore automobilistico, mentre nelle giornate di mercoledì 3 e giovedì 4 le porte saranno aperte esclusivamente alla stampa (oltre 10’000 i giornalisti nel 2014) per le anteprime.

Il Salone di Ginevra è considerato uno dei migliori 5 eventi mondiali nel suo genere, di sicuro il numero 1 in Europa. Questa è infatti l’unica manifestazione del nostro continente che si ripresenta annualmente ed è la sola ad essere riconosciuta dall’ OICA, la Organizzazione Internazionale delle Case Automobilistiche.

Il manifesto dell’evento, svelato lo scorso settembre, è opera di due studenti dell’Università delle Arti di Zurigo, Monica Regina Nef e Nico Bucci. Come per il 2014, gli organizzatori si sono affidati alla fantasia e alle abilità di giovani universitari per la realizzazione della locandina: dopo aver vinto il concorso, i due ragazzi hanno spiegato di essersi concentrati su un solo particolare in quanto “spesso sono i dettagli a rendere unica ed elegante una vettura”. D’altro canto, la scelta di soffermarsi sul fanale anteriore vuole indicare l’intento di guardare verso il futuro, con colori che richiamano le telecamere ad infrarossi.

PARCO AUTO

Il Salone dell’Auto di Ginevra tuttavia non attira oltre mezzo milione di seguaci in dieci giorni per la locandina, bensì per la quantità e la qualità di macchine al proprio debutto europeo e/o mondiale. Circa 900 automobili affollano il Palexpo ogni anno, andiamo dunque a vedere le novità che si potranno osservare a Ginevra, marca per marca.

ALFA ROMEO

Non sarà una prima mondiale, essendo stata presentata al Salone di Detroit, ma attirerà sicuramente centinaia di fan del Biscione in quel di Ginevra: la versione spyder della 4C è finalmente venuta alla luce, forte dei suoi 240 CV che consentono uno 0-100 in meno di 5 secondi ed una velocità di punta che supera i 250 km/h.

ASTON MARTIN

Poche sono le certezze della casa britannica, tanti i rumours. Ancora non è dato sapere se verrà proposta sugli stand la DB10, erede della DB5 del primo film di James Bond, la nuova supercar inglese destinata alla prossima pellicola della saga: Spectre. Certo è che ne verrà prodotto un esemplare soltanto, specificamente per il lungometraggio, dunque non ci sarà commercializzazione per questo modello. Più papabile è invece l’avvento del primo crossover di Aston Martin, sul quale però non è ancora stata rilasciata alcuna informazione tecnica, né alcuna foto teaser.

AUDI

Dalle parti di Ingolstadt (Germania), sede dei quattro anelli, è già possibile ammirarne qualcuna: le 2016 R8, ultime arrivate in casa Audi, verranno presentate ufficialmente a Ginevra e saranno proposte in due modelli. La 2016 R8 tradizionale vedrà montato un motore V10 da 570 CV con cambio a doppia frizione, mentre la versione e-tron per gli amanti della velocità e dell’ambiente. Stando alle prime indiscrezioni, la 2016 R8 e-tron potrà percorrere 400 km con una sola carica, ma il team Audi punta ad aumentare l’autonomia fino a 500 km senza rinunciare alle prestazioni.

Ginevra Salone Auto 2015: TT coupè

TT coupè, Photo Credit: Thomas Pullin

Per tasche meno piene, alla supercar verrà affiancata la nuova RS3 Sportback. La regina delle hatchback, presente a Ginevra nel 2014, nella sua forma sportiva sarà un concentrato di potenza: spinta da un motore da 360 CV, la RS3 Sportback potrà raggiungere i 280 km/h con un’accelerazione da 0-100 km/h nell’ordine dei 4 secondi.

Infine, si vocifera della presenza della versione cabrio della TT, sorella della TT coupè che proprio a Ginevra nel 2014 fece la propria prima comparsa in pubblico, assieme alla TT sport quattro e alla TTs. Sicuramente, invece, ci saranno i SUV Q3 e Q7, presentati nelle scorse settimane al Salone di Detroit.

 

BMW

La grande concorrente tedesca di Audi, BMW, metterà in mostra tre gioielli: la M135i, l’ X6M e la 6 Series. Visibile al grande pubblico per la prima volta sarà la piccola ma aggressiva 1 Series, nella linea sportiva M: la casa teutonica, con la M1, propone quindi una vettura da 326 CV e concede agli acquirenti la possibilità di avere una trazione integrale come optional.

Restando nella linea M, BMW mette sul mercato dei SUV un bestione da oltre 2 tonnellate, che forse per le prestazioni perde un po’ l’anima di fuoristrada: già testato da Top Gear, l’ X6M potrebbe deludere i fanatici degli Sport Utility Vehicle, ma farà un’ottima impressione per il twin-turbo V8 da 575 CV, che assicurerà lo scatto da fermo a 100 km/h in soli 4,2 secondi.

Last but not least, a Ginevra la casa bavarese proporrà il restyling della 6 Series, dopo averla svelata a Detroit, che manterrà la stessa varietà di motori a fronte di modifiche esteriori difficili da notare per osservatori poco attenti. Le vere modifiche riguardano i cerchi e le tinte, oltre ad una revisione di carattere tecnologico.

FERRARI

Non poche emozioni riserverà il Cavallino a Ginevra.

In primis sarà presentato un restyling estetico ed un downgrade del motore della bella 458 Italia. Se l’aspetto esteriore sarà volto a migliorare l’aerodinamica, riducendo costi ed emissioni, la 458 Italia verrà rivista per favorire le vendite nel mercato cinese: l’originario 4,5 L sarà ridotto ad un 3,8 L biturbo V8 affinché i proprietari cinesi di questo gioiellino possano ovviare alle onerose tasse imposte per vetture con motori da oltre 4,0 L.

A Ginevra la vera punta di diamante di Ferrari sarà tuttavia la nuova 488 GTB, che andrà a sostituire proprio il modello originario della 458 Italia. Eclatante è il dato rilasciato dalla Scuderia: la 488 GTB sarà in grado in soli 8,3 secondi di raggiungere la velocità di 200 km/h, mentre quella massima sarà di circa 330. Come per la rivisitazione della 458 Italia, il motore si ferma ad un v8 bi-turbo da 3,9 L in grado comunque di sprigionare 670 CV (a fronte di un consumo di 11,4 l/100 km). Le componenti elettroniche, infine, saranno molto simili a quelle impiegate per le auto da pista, tra cui lo slip-control e l’SSC2 che renderanno più agevole la guida anche in condizioni estreme.

FORD

Spesso le auto presentate nei Saloni non sono che il preludio a quello che sarà il prodotto finale. Un caso particolare è quello che investe la Casa dell’Ovale in questo 2015, anno in cui la Shelby GT 350 spegne 50 candeline e ad un passo dal 50esimo anniversario della tripletta (primo, secondo e terzo posto) conquistata dalla storica Ford GT nella Le Mans 24 ore del 1966. La casa a stelle e strisce non si è fatta pregare e ha deciso di inaugurare col botto il 2015 (in vista del 2016).

A Ginevra si potranno quindi ammirare una precoce 2016 Ford GT, la 2015 Mustang e la 2015 Shelby Mustang GT 350 R.

La più attesa è probabilmente la 2016 GT, della quale sono stati svelati alcuni dettagli tecnici che preannunciano come la supercar americana sarà totalmente avveniristica. Il motore sarà un EcoBoost V6 che sprigionerà oltre 600 CV, verrà installata la doppia frizione con cambio a sette rapporti e per la costruzione saranno impiegati materiali ultraleggeri, così che questo bolide possa scalare le gerarchie del rapporto kW/t. La 2016 GT sarà inoltre dotata di un sistema di elettronica molto avanzato, i cui comandi verranno posti sul volante in pieno stile Formula 1.

Ginevra Salone Auto 2015 Mustang

2015 Mustang, Photo Credit: Thomas Pullin

Un gradino sotto troveremo la 2015 Mustang, di cui nel 2014 proprio a Ginevra si era potuto avere un assaggio, in occasione del cinquantenario dalla prima generazione del modello. Una delle auto più amate di sempre giunge così alla sua sesta versione e, parola di Tom Barnes (ingegnere della Mustang), verrà commercializzata in 120 paesi, con tanto di guida a destra o a sinistra a seconda dell’esigenza. La gamma di motori andrà da quello di base EcoBoost da 300 CV ad un 5.0 L, V8 da 435 CV. Il prezzo? Si parte da 23’800 USD.

Infine splenderà sugli stand di Ginevra della Ford la Shelby Mustang GT 350 R. Come per la Mustang, oltre mezzo secolo di storia non può che tradursi in un’automobile altrettanto performante. Sotto il cofano ci saranno oltre 500 CV erogati da un V8 da 5,2 L, ma questa sarà una vettura dedicata ai veri appassionati di muscle americane. Il motivo è semplice: almeno in un primo momento, il cavallo correrà solo sulle strade del Nord America, mentre per rendere l’auto più leggera sono stati rimossi i sedili posteriori e climatizzatore, di cui in pochi possono fare a meno al giorno d’oggi.

HONDA

La casa nipponica, dal canto suo, si è fatta trovare pronta per contendere alla Ford il primato di auto con il miglior rapporto prezzo/prestazioni. Come per la Mustang, così la Honda nel 2014 a Ginevra aveva messo in mostra un prototipo della nuova Civic Type R. 365 giorni dopo, la 2015 Type R torna sotto i riflettori nella propria versione definitiva, con il 2,0 L e 280 CV che faranno di questa Civic la più potente mai costruita.

L’altra leggenda che torna prepotentemente sul mercato è la 2015 Honda NSX. Ben 25 anni dopo la prima generazione, la supercar giapponese fa il proprio ritorno a mettere i bastoni tra le ruote alle cugine europee. A Ginevra sarà una prima europea, con i suoi 550 CV ed un sistema tecnologico avanzatissimo degno dei musi gialli. Assieme alla NSX made-in-Honda, ci sarà la Acura NSX: sempre sotto Honda, la Acura NSX è eco-friendly senza pagare dazio in prestazioni, in quanto presenterà un motore ibrido-elettrico V6 con doppia frizione.

Infine per Honda debutteranno a Ginevra sulla scena mondiale la citycar Honda Jazz ed il SUV Honda HR-V.

LAMBORGHINI

Poco da dire per la casa emiliana di Sant’Agata Bolognese. Al Salone di Ginevra 2015 non ci saranno botti come nella scorsa edizione, quando fu svelata la Huracàn. Potrebbe comunque essere il turno di una rivisitazione della Aventador, in una versione ancora più estrema della supercar italiana. Circolano infatti voci (e foto) di una Lamborghini Aventador LP740-4 SV (SuperVeloce), che vanterà il solito V12 e la trazione integrale per una potenza di 740 CV.

MAZDA

Tornando subito in terra giapponese, troveremo a Ginevra la nuova arrivata in casa Mazda. 26 anni dopo la sua nascita, MX-5 arriva alla quarta generazione con un aspetto quanto mai accattivante. Tra le cabriolet più amate di sempre, la MX-5 torna con un look aggressivo ed un tettuccio manuale che richiede meno di 5 secondi per essere aperto ed altrettanti per essere richiuso (e può essere tranquillamente fatto dall’interno della macchina). Meno di una tonnellata in peso, la MX-5 avrà di base un motore 1,4 L da 129 CV, pochi se confrontati con le auto già trattate, ma ottimi considerato appunto il peso della vettura e il fine della progettazione, ossia garantire una guida confortevole e divertente senza strafare. Per averla, si tratta di sborsare dalle 19’000 GBP in su.

MCLAREN

Un anno dopo la 650S e due dopo la P1, McLaren torna a Ginevra con due supercar da brividi. Entrambe le novità saranno nient’altro che le sorelle maggiori proprio della P1 e della 675 LT.

McLaren ha già diffuso sul web le immagini teaser della P1 GTR, che verrà prodotta solo per l’utilizzo su pista. Non ne vedremo quindi mai sulle strade di tutti i giorni, dunque il Salone di Ginevra rappresenta una delle poche possibilità concrete di poter ammirare questo bolide. Alla modica cifra di 2,5 milioni di EUR, la P1 GTR riprende nel nome la sua storica antenata F1 GTR e allo stesso modo non intende finire presto nel dimenticatoio: tanta fibra di carbonio per alleggerire il peso complessivo ed oltre 1000 CV prodotti dal motore ibrido-elettrico.

L’altra supercar inglese, in anteprima mondiale a Ginevra, sarà la 675 LT. Anche in questo caso, la denominazione LT (long tail, ndr) è stata ripresa dalla versione LT (long tail, appunto) della solita F1 GTR. La 675 LT, dal canto suo, si presenta con “soli” 675 CV sotto il cofano: le vendite inizieranno per la fine del 2015, ma gli amanti delle spyder dovranno fare a meno del vento sulla faccia perché la 675 LT è stata progettata soltanto nella versione coupé.

MERCEDES-BENZ

Tantissime saranno le novità portate a Ginevra da Mercedes, dopo l’esordio a Detroit, per non farsi trovare impreparati rispetto alle eterne rivali Audi e BMW.

Salone Auto Ginevra 2015, Classe C

Classe C, Photo Credit: Thomas Pullin

La prima che andremo ad esaminare è la Classe C, nella sua -seconda- versione sportiva: dopo la C63 AMG, Mercedes decide di lanciare la “baby” C 450 AMG. Circa 140 CV in meno della copia più potente, è dotata di volante sportivo ed è disponibile nelle versioni sedan e station wagon (con differenze minime in fatto di prestazioni). La velocità massima è limitata a 250 km/h in maniera elettronica, la trazione è integrale e il cambio a 7 rapporti. Optional l’equipaggiamento AMG (carrozzeria sportiva, con tanto di alettone).

Sarà poi possibile osservare a Ginevra la Classe GLE, la fusione tra un crossover e una coupé della stella a tre punte. Nelle sembianze ricorda la concorrente che intende sbaragliare, ossia l’ X6 di BMW. Anche per GLE è ampia la gamma di motori offerta, dai 258 CV della GLE 350 al V6 da 370 CV della GLE 450 AMG. Il volante è ancora una volta sportivo, così come i sedili, mentre i fanali anteriori sono LED. Inoltre è stata presentata la versione 63 AMG di GLE, con ancora un po’ di ombre sulla questione motore, anche se molto probabilmente tuttavia esso sprigionerà 100 CV in più rispetto al 450 AMG. Esteticamente si notano l’assetto ribassato, le prese d’aria sul cofano e le rifiniture con il marchio AMG.

Infine l’ultima novità proposta da Mercedes a Ginevra sarà la CLA Shooting Brake – come di consueto accompagnata dalla versione sportiva. Nelle concessionarie a partire da marzo, la nuova CLA Shooting Brake darà un’opportunità a tutti gli acquirenti, presentandosi con tre varianti benzina e due diesel. Punto fermo sarà la trazione integrale, punto di forza la comodità per l’every-day use: oltre 1300 litri di capacità per il bagagliaio e grande comfort generale per autista e passeggeri, che potranno godere di molto spazio. Nei primi mesi sarà poi disponibile la OrangeArt Edition (ovviamente limited) arricchita di finiture arancioni e cerchi AMG. Naturalmente sul palcoscenico di Ginevra ci sarà anche la CLA 45 AMG Shooting Brake, più performante (si parla di 360 CV) ed aggressiva, ma identica nello stile.

MITSUBISHI

Pochissimo è stato svelato a riguardo dell’ultimo arrivato in casa Mitsubishi: quel che è certo è che sarà una combinazione tra SUV e crossover, alla prima apparizione mondiale al Salone di Ginevra 2015. Il modello sarà spinto da un motore ibrido-elettrico plug-in (PHEV), ossia ricaricabile sia mediante combustione operata dal motore tradizione, sia per mezzo di fonti energetiche esterne (via cavo o via wireless). Sarà compito del Salone di Ginevra farci scoprire il resto.

OPEL

Altre prime mondiali a Ginevra sono la Opel Karl e la Opel Corsa OPC.

La citycar, che andrà ad affiancare la Opel Adam, avrà un modesto 1,0 L da 75 CV, ma il peso ridotto della vettura non consentirà la guida ai neopatentati italiani. La potenza è infatti di 55 kW per un peso di 0,94 tonnellate, dunque superiore al rapporto massimo kW/t permesso dalla legge per chi ha conseguito la patente da meno di un anno. In ogni caso Karl garantirà efficienza e consumi poco esosi nel proprio habitat naturale, la città, oltre a componenti tecnologiche avanzate per essere una entry-level.

Per quanto riguarda la 2015 Corsa OPC, invece, essa sarà dotata -rispetto alla Corsa standard- di evidenti prese d’aria ed alettone, con tanto di assetto ribassato e scarichi Remus. Il motore 1,6 L da 207 CV porterà la vettura da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi, mentre la velocità massima si attesta attorno ai 230 km/h. Il controllo elettronico della Corsa OPC, infine, sarà di ottimo livello e lascerà la possibilità di personalizzare ESP (Electronic Stability Program) e TC (Traction Control).

PORSCHE

La casa di Stoccarda, di proprietà della Volkswagen, porta a Ginevra -tra le altre- le due vetture che hanno debuttato al NAIAS (North America International Auto Salon) di Detroit, la 911 Targa 4 GTS e il Cayenne Turbo S e, alla prima mondiale, la Cayman GT4.

La 911 Targa 4 GTS nasce per celebrare mezzo secolo di storia della serie 911 Targa e rappresenta la sorella maggiore di quella che proprio a Ginevra fece il proprio debutto nel 2014, rispetto alla quale la GTS ha conquistato 30 CV in più arrivando ad un massimo di 430. Lo spunto da fermo è bruciante, 4.3 secondi per i 100 orari, con la velocità di punta che raggiunge i 300 km/h. Il cambio automatico e i fari bi-xeno, oltre ad una grande varietà di componenti elettroniche completano il quadro di questa vettura, acquistabile con circa 141’000 EUR.

Quasi a volersi pestare i piedi a vicenda, il Cayenne Turbo S è addirittura più performante della propria compagna di stand. Con i 570 CV sprigionati dal 4,8 L bi-turbo, il Cayenne Turbo S impiega 2 decimi di secondo in meno rispetto alla 911 Targa 4 GTS per raggiungere i 100 km/h, tuttavia risente del proprio peso per quanto concerne la velocità massima, di circa 285 km/h. Piccola chicca rilasciata da Porsche: tra i tanti test effettuati, il SUV che vedremo a Ginevra ha abbattuto il muro degli 8 minuti al Nurburbring.

Infine la Cayman GT4, la più economica del terzetto a Ginevra, monterà lo stesso motore impiegato per la 911 Carrera S, ossia un 3,8 L da 385 CV. Velocità massima ed accelerazione 0-100 km/h saranno pressoché identiche ai valori espressi per la 911 Targa 4 GTS. La trazione sarà posteriore con cambio a 6 rapporti, i consumi medi -rivelati da Porsche- saranno di circa 10 L /100 km.

SKODA

Ufficialmente verrà presentata a Praga, in quella Repubblica Ceca terra madre di Skoda, ma meno di un mese più tardi sarà sul palcoscenico internazionale di Ginevra: la 2015 Superb. Sono stati diffusi sul web solo immagini teaser, dunque ancora nulla si sa delle specifiche tecniche. Certo è che la 2015 Superb non si discosterà dalla filosofia generale di Skoda, che da sempre progetta auto eleganti e di grande personalità.

SSANGYONG

I Koreani di Ssangyong arriveranno a Ginevra con le idee chiare: dopo l’enorme investimento da 700 miliardi di EUR, il nuovo B-SUV (Baby-SUV) Tivoli rappresenta la prima svolta della casa orientale per poter realizzare l’obiettivo di consegnare oltre 100’000 veicoli nel mondo ogni anno. Ancora ignote le informazioni sui motori, probabile è che ci sarà una versione benzina ed una diesel, entrambe con cambio automatico e trazione integrale.

VOLKSWAGEN

Da Wolfsburg, infine, arriverà a Ginevra per il debutto mondiale il nuovo modello della serie Golf. Per la prima volta assisteremo ad una Variant con motore diesel Turbocharged Direct Injection (TDI) da 184 CV. La Golf Variant GTD (Gran Turismo Diesel) sarà non solo efficientissima nelle prestazioni (meno di 8 secondi per lo 0-100 km/h), ma saprà essere un’ottima alleata dell’ambiente con il consumo medio di soli 4,4 L /100 km.

ALTRO

Anteprime europee e/o mondiali a Ginevra vedranno impegnate anche: Cadillac CTS-V, Chevrolet Bolt, EDAG Light Cocoon Concept, Hyundai Tucson, Infiniti Q60 e XQ30 Concept, Kia Picanto, Mini John Cooper Works, Rinspeed Budii, Volvo XC90 e S60.

 

Prezzi ed Orari del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra 2015

Il prezzo per accedere al Salone di Ginevra 2015 è di 16 CHF (15,40 EUR circa) per adulto, 9 CHF per ragazzi (6-16 anni) ed anziani, 11 CHF per comitive (almeno 20 persone). Gli orari, invece, sono i seguenti: dal lunedì al venerdì si potrà accedere alla fiera dalle 10:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 09:00 alle 19:00.

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