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Giò Marconi: YES WE’RE OPEN

Creato il 02 marzo 2015 da Retrò Online Magazine @retr_online

Giovedì 19 febbraio la Galleria Marconi, in occasione dei suoi 25 anni di attività, ha inaugurato un nuovo spazio espositivo in Via Tadino 20. Per questa occasione è stata allestita una mostra dal titolo YES WE’RE OPEN che riunisce le opere di 27 artisti della scuderia Giò Marconi: Franz Ackermann, Atelier Van Lieshout, Trisha Baga, Rosa Barba, Will Benedict, John Bock, Kerstin Brätsch, Matthew Brannon, André Butzer, Nathalie Djurbeger & Hans Berg, Günther Förg, Simon Fujiwara, Nikolas Gambaroff, Wade Guyton, Allison Katz, Annette Kelm, Sharon Lockhart, Oliver Osborne, Jorge Pardo, Tobias Rehberger, Markus Shinwald, Dasha Shishkin, Lucie Stahl, Grazia Toderi, Francesco Vezzoli, Fredrik Værslev, Amelie Von Wulffen.

Marconi

Una foto scattata alla galleria

La mostra collettiva, in programma fino al 18 aprile, è allestita nel nuovo spazio di Via Tadino 20 (per anni sede della Galleria Zero) disegnato dallo studio berlinese degli architetti Simona Malvezzi, Wilfred Kuehn e Johannes Kuehn (KUEHN MALVEZZI), mentre l’immagine grafica è stata pensata da Chris Rehberger. L’evento celebra il lavoro e il percorso di Giò Marconi, personalità di rilevo della scena artistica milanese che attraverso il suo lavoro, iniziato nel 1990 assieme al padre Giorgio, ha saputo scovare artisti emergenti e valorizzare gli artisti storici che avevano lavorato allo Studio Marconi.

Il nuovo spazio apre in un quello che può essere considerato un vero e proprio distretto culturale. Nella zona di Porta Venezia, e in particolar modo in via Tadio, si concentra infatti un gran numero di gallerie e fondazioni: dalla Fondazione Mudima (dove è attualmente in corso una personale di Simone Turra a cura di Gianluca Ranzi) allo Spazio Cabinet (dove fino al 4 marzo sarà in esposizione la doppia personale di Karsten Födinger e Pieter Vermeersch a cura di Maria Chiara Valacchi) e alla galleria Luca Tommasi Arte Contemporanea (fino al 21 marzo in esposizione la personale di Chiara Dynys, Poisoned Flowers a cura di Marco Bazzini).

La mostra YES WE’RE OPEN è aperta fino al 18 aprile dal martedì al sabato, dalle ore 10.00 – 13.00/15.00 19.00.

L’ingresso è gratuito.

Tags:Allison Katz,Amelie Von Wulffen.,André Butzer,Annette Kelm,Atelier Van Lieshout,Dasha Shishkin,Fondazione Marconi,Francesco Vezzoli,Franz Ackermann,Fredrik Værslev,Grazia Toderi,Günther Förg,John Bock,Jorge Pardo,Kerstin Brätsch,KUEHN MALVEZZI,Lucie Stahl,Markus Shinwald,Matthew Brannon,mostra d'arte,Nathalie Djurbeger & Hans Berg,Nikolas Gambaroff,Oliver Osborne,Rosa Barba,Sharon Lockhart,Simon Fujiwara,Tobias Rehberger,Trisha Baga,via Tadino,Wade Guyton,Will Benedict Next post

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