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Giocare col tempo si può! A Torino alla Caffetteria dei Ricordi

Creato il 30 aprile 2015 da Retrò Online Magazine @retr_online

Caffetteria dei Ricordi. Lo sprint giusto per scandire la giornata

Chi non sogna di iniziare la giornata con cornetto e cappuccino? Alzino la mano coloro che verso mezzogiorno, nelle aule dell’università o dietro una scrivania, non iniziano a pensare alla pausa pranzo. E chi invece prima del rientro a casa, soprattutto ora con l’avvicinarsi dell’estate, non si delizierebbe con un aperitivo? A Torino alla Caffetteria dei Ricordi scandire la giornata con il pasto giusto si può, anzi si deve, e il grande orologio appeso all’entrata della caffetteria lo ricorda a tutti i suoi visitatori.

Caffè dei Ricordi Torino

Photocredit: Caffetteria dei Ricordi

La location

Un grande dehor su Corso Regina attende tutti coloro che non possono rinunciare a uno spazio esterno. Perché è sempre un po’ come essere in vacanza ordinare la colazione o il pranzo mentre si osservano i passanti su e giù per i marciapiedi, i tram accalcati dalla gente che torna dal mercato, i grandi alberi finalmente verdissimi e le biciclette attaccate qua e là a qualche palo dai numerosi universitari. Siamo a Torino ma, perché no, siamo anche un po’ in giro: a due passi dal mercato di Porta Palazzo che ci porta a spasso verso il sud, accende l’immaginazione, riporta alla mente racconti letti chissà dove. Siamo a Torino ma siamo anche un po’ a Parigi, a Berlino, a Praga perché la voglia di estate inizia a far capolino.

Chi invece predilige un ambiente più raccolto e appartato non ha che varcare la soglia della Caffetteria dei Ricordi. Ad accogliervi un’ampia sala con diversi tavolini disposti sotto un luminoso lampadario, di fronte all’ingresso un lungo bancone e sui lati due belle vetrine rispettivamente dedicate al dolce e al salato. Sul retro ancora una piccola saletta e salendo le scale un altro spazio ideale per leggere il giornale lontano da qualsiasi intrusione, come nei caffè d’altri tempi.

Tic tac: l’ora di sedersi a tavola

Un dato che mi ha sorpreso: la Caffetteria dei Ricordi apre alle cinque e mezza del mattino. Prima che sorga il sole gli studenti che hanno fatto le ore piccole chini sui libri o di rientro dai locali o i lavoratori che si recano all’alba sul luogo di lavoro possono venire qui a far colazione. Cornetti, bomboloni, sfogliatine e fagottini ripieni li aspettano insieme a caffè e cappuccino.

A pranzo la caffetteria si riempie dei numerosi universitari che utilizzano il dehor esterno per la loro sosta. Il menù a pranzo è molto vario, interamente preparato nella cucina della Caffetteria dei Ricordi: un vasto assortimento di panini e tramezzini, numerosi primi e secondi con contorno per soddisfare l’appetito delle buone forchette e dolci di produzione propria. Insomma una piacevole pausa a cui non si vorrebbe mettere fine! Invece le lancette del grande orologio azzurro della Caffetteria dei Ricordi avanzano per ospitare gli habitué del thè delle cinque, un rito a cui sarebbe bello non dover rinunciare. Per un momento le lancette dell’orologio paiono arrestarsi: è l’ora del thè sorseggiato in una delle sale della caffetteria. Poi il silenzio sfuma in un brusio e a poco a poco le strade riprendono vita: sono i molti lavoratori che attraversano in macchina il trafficato corso Regina Margherita. Il Caffè dei Ricordi allora muta nuovamente, questa volta con aperitivi e apericene per chi vuole concedersi questo vezzo prima di rientrare a casa. Sarà una fantasia, o forse no, ma è comunque bello pensarlo: Torino un po’ come Madrid, dove quasi tutti, usciti dagli uffici, si recano ancora in giacca e cravatta nei numerosi locali per ristorarsi con una cerveza e qualche tapas e scambiare due parole. In fondo alla Caffetteria dei Ricordi può essere anche questo: un viaggio nel tempo e attraverso i luoghi, intravisti nei visi di chi siede al nostro fianco, uno studente Erasmus, un volto che fa immaginare una storia.

Perché è un bravo ragazzo

Ma le sorprese non finiscono qui perché la Caffetteria dei Ricordi ospita anche feste di compleanno, feste di laurea, feste punto e basta con pranzi, merende e apericene. Location perfetta per ospitare i numerosi universitari di Palazzo Einaudi che festeggiano qui i loro traguardi («Perché è un bravo ragazzo, perché è un bravo ragazzo…, perché è un bravo ragazzo…, nessuno lo può negar!». Servirà? Chi lo sa, ma almeno oggi si può pensare che fin qui siamo arrivati!) e i due simpatici proprietari del locale hanno voglia di festeggiare con noi.

Caffè dei Ricordi Torino

Photocredit: Caffetteria dei Ricordi

Cosa manca? Forse la celeberrima frase di Totò tratta dal film “Totò terzo uomo”, ricordata anche dalle fotografie in bianco e nero esposte sulla destra all’entrata del locale. «Vorrei un caffè corretto con un po’ di cognac, più cognac che caffè… anzi, giacche’ si trova, mi porti solo una tazza di cognac e non se parla più».

La Caffetteria dei Ricordi è a Torino in corso Regina Margherita 69/E.

È aperto dal lunedì al sabato dalle 5:00 alle 20:00.

La domenica dalle 6:30 alle 13:00.

Telefono: 339 353 3300.

Redazionale a carattere promozionale.

Tags:apericene,aperitivi,caffetteria,colazione,feste di laurea,torino Next post

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