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Giorgia Balzola: un testimone che vale una vita

Creato il 24 febbraio 2012 da Sportduepuntozero

Giorgia Balzola: un testimone che vale una vita“Rappresenta e sempre rappresenterà una parte fondamentale della mia vita”: così Giorgia Balzola, 21 anni, atleta della Safatletica, descrive la sua passione per la corsa dietro le telecamere di Sport 2.0. Da circa 12 anni si allena per diventare campionessa, detiene un record italiano, nel 2008, nella staffetta 4×100 categoria allieve e da 3 anni sogna di riconquistare un podio; studentessa a Torino, presso la facoltà di Scienze della Comunicazione , Giorgia ama impegnarsi socialmente con la parrocchia, con le associazioni studentesche, arrotonda la paghetta dei genitori dando ripetizioni e facendo qualche servizio come modella. Nasce con il sogno di diventare dietista, ma l’amore per il giornalismo e le relazioni  la portano su una strada completamente diversa, ambendo ad una carriera che possa legare la sua passione sportiva con il suo lavoro. Giorgia è sempre stata una ragazzina promettente e ancora oggi rappresenta un orgoglio per la sua società, ma terminato il liceo è consapevole che in Italia di atletica non si può vivere e quindi decide di intraprendere il percorso universitario.

L’allenamento nell’atletica è la parte più difficile, ci vuole devozione, concentrazione, sacrificio e ritrovarsi alla pista indoor nel Primo Nebiolo a Torino è un appuntamento quotidiano che Giorgia non può mancare. “La staffetta è uno sport di squadra” ,sei sola ma quei 100 m che stai correndo valgono per i tuoi compagni e “quel 1’43″99 ai Campionati Italiani del 2008 non lo dimenticherò mai”. Giorgia è venuta a pranzo con noi della Redazione, in tuta, capelli raccolti, apparentemente timida e silenziosa ma probabilmente attendeva di dimostrarci tutta la sua grinta sul set, quella stessa grinta che ogni giorno la contraddistingue nella vita, perchè “se faccio qualcosa, lo voglio sempre fare in grande”.

Guarda il video realizzato durante il backstage di Giorgia

 


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