
Non è facile definire in cosa consista la colazione greca. Se fondamentalmente briosce e cappuccino costituiscono la colazione italiana, per la Grecia il discorso non è così semplice. Varia da regione a regione, da isola a isola, secondo la produzione dei luoghi e le loro specialità.Per i cittadini il discorso è diverso. Io ricordo mio papà fare colazione spesso con gli avanzi del giorno precedente, un pezzo di pita e un bicchiere di latte, un pezzo di pane con un po’ di feta e qualche oliva, qualche ciambellina e il caffè. Noi piccoli bevevamo del latte (che io peraltro odio, non appena ho potuto scegliere non l’ho mai più bevuto), a volte mangiavamo dello yogurt con il miele, un po’ di pane con la marmellata fatta rigorosamente in casa.Per un certo periodo durato diversi anni, poi, la colazione è caduta nel dimenticatoio. Pochi, almeno in città avevano il tempo necessario per consumarla, così preferivano ingurgitare un caffè in fretta e furia e stop.Ora la colazione greca sta tornando di gran moda. La stanno proponendo diversi alberghi che hanno aderito all’iniziativa “greek breakfast” e sappiate che se andate in un albergo e trovate questo marchio





