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il buongiorno con “la camilla”

Da Storiedizucchero
 

la colazione delle domeniche estive è sicuramente uno dei momenti più
attesi e più gradevoli dell’intera settimana. la tavola apparecchiata fuori,
il fresco venticello della mattina, il sole che si riflette nel bricco del caffè,
i cucchiaini che riluccicano … ogni domenica c’è un po’ di magia, anche
nelle facce stanche e ancora assonnate di chi è stato tirato giù dal letto
con almeno un paio d’ore d’anticipo rispetto ai proprio desideri …

 

chissà che il racconto della colazione domenicale non riesca a diventare
un appuntamento fisso, anche se probabilmente dalla prossima settimana
ci spostiamo al mare e ci siamo ripromessi (la verità è che MI è  stato
“imposto”) di lasciare il computer a casa e di goderci una vacanza di mare
(goderci è proprio un parolone e un’utopia considerando che non siamo
amanti del mare) e di lettura “cartacea”.

 

è proprio pensando al mare, all’abbronzatura, alle creme solari e a
quando ero ragazzina e mi imbottivo di pillolette di “betacarotene” per
cercare di tornare in città almeno con un leggero colorito (io che sono
catarifrangente per natura), che mi è venuto in mente di rifare le camille.
che tra l’altro tanto piacciono all’uomo di casa, e in vista di una settimana
che sarà all’insegna del caos casalingo e dello shopping pre-partenza,
ho ritenuto opportuno “addolcirlo” un po’ … piccole astuzie di donna!

 

il buongiorno con “la camilla”

 

la ricetta delle camille è trascritta nel mio quaderno “delle cose buone” da tanto
tempo, molto tempo prima che solo potessi pensare di mettere su un blog con
i miei “passatempo culinari”, e purtroppo non ricordo da dove l’avevo presa.
nel tempo ho sicuramente fatto qualche variante ma non saprei proprio più
a chi attribuire la maternità (o paternità) della ricetta originale

:-(

 

200 gr carote
150 gr farina
60 gr frumina
70 gr mandorle
150 gr zucchero
2 uova
70 gr latte
70 gr olio evo
1/2 bustina lievito
1 bustina di vanillina


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