Magazine Libri

Il gioco più sporco del mondo

Creato il 14 novembre 2013 da Simo785

Articolo originale pubblicato sul sito www.sportstory.it

A cura di Marco Ciaffone

Il gioco più sporco del mondo (by SportStory.it)

Una soggettiva romanzata dell’autista di Hristiyan Ilievsky, il capo degli Zingari, per raccontare quella malattia che a cicli continui travolge di scandali il nostro calcio ma poi, inesorabilmente, viene soffocata dall’urlo delle curve dello stadio: le scommesse. Un percorso immaginato con gli occhi di chi, quasi subito, mette a nudo che in fondo, questi Zingari non esistono, almeno non come banda organizzata. Loro due, macedoni di origini, “semplicemente” intrattengono rapporti con una costellazione di gruppi organizzati che prendono il nome dalle città dove si svolgono maggiormente i loro affari. Ma sono pesci di media dimensione, gli Zingari. Sopra di loro ci sono comunque le organizzazioni che hanno i nomi delle mafie.

È Lo zingaro e lo scarafaggio. Da gioco più bello a gioco più sporco del mondo, il “viaggio tra le macerie del calcio italiano” edito da Mondadori e nato dalla penna, e dalle inchieste, dei giornalisti di Repubblica Giuliano Foschini e Marco Mensurati.

La fuga

Il racconto, che si dipana tramite una lunga serie di flashback all’interno della fuga dall’Italia di Hri e del suo autista dopo l’operazione coordinata dalla procura di Cremona che nel giugno del 2011 fece finire in manette anche Giuseppe Signori, concede al moralismo solo qualche battuta, lo stesso spazio destinato al calcio giocato, alle prodezze dei campioni, allo spettacolo che appassiona milioni di italiani. Il calcio di cui parla la voce narrante è visto dalla prospettiva di un affiliato fedele che in giovane età è stato disilluso dallo sport e si ritrova ora ad ammirare il suo capo, ex soldato nella guerra dei Balcani, e chi è ancora più potente di lui, più potente di tutti: Den, il vertice dell’organizzazione internazionale che da Singapore trucca campionati di mezzo mondo, calcolando con freddezza quote, accordi, entrate e uscite. In mezzo, coinvolte organizzazioni di mezzo mondo, cani sciolti, malati di scommesse e organizzazioni malavitose che usano i circuiti di scommesse per ripulire i soldi sporchi.

Il gioco più sporco del mondo (by SportStory.it)

Gli “scarafaggi”

Gli aneddoti di malavita si susseguono spesso come in un qualunque altro racconto di simpatiche scorribande tra amici. Tranne quando Hri parla dei calciatori scommettitori come di “scarafaggi”, persone che hanno ricevuto un dono ma che, per un motivo o per l’altro, hanno deciso di prostrarsi al dio delle scommesse. Un atteggiamento che non fa sconti a chi come Marco Paoloni finisce per farsi ridere dietro tutta la nazione immersa nel pallone, o a Beppe Signori, uomo da 200 gol ma soprattutto da “Buondì in 30 passi”, citando la scommessa preferita da chi del rischio della giocata pesante non può fare a meno. Fino ad Andrea Masiello, dipinto come “un vero coglione”. La formazione dei giocatori coinvolti a vario titolo nel giro è arricchita, tra gli altri, da Cristiano Doni, dall’asse Sculli-Mauri-Milanetto, e da un paio di citazioni per Bobo Vieri e Massimiliano Allegri. Per tutti coloro i quali sono in attesa di giudizio finale in sede sportiva e penale, naturalmente, come si legge nel “disclaimer” finale, vale la presunzione d’innocenza.

Il sistema

Sono due gli aspetti che lasciano spiazzato il lettore appassionato di calcio: la facilità con la quale il sistema viene messo in piedi e l’epidemia che affliggerebbe il nostro mondo del pallone. Sul primo fronte, dal racconto dei protagonisti sembra che basti fare la voce grossa con i calciatori disponibili (meglio se del reparto arretrato) per essere sicuri che la partita finirà con il risultato o il numero di gol stabilito (ma si spiega anche di come ci si “copre” nel caso in cui il contatto non sia affidabile o tutto rischi di saltare). A fine stagione poi, con gli obiettivi raggiunti, si apre una vera miniera d’oro. E con rischi ridicoli rispetto agli altri traffici illeciti come quelli di droga e armi. Insomma, “il calcio è l’affare sporco più pulito del mondo”.

Sul secondo, coinvolti tutti gli ingranaggi del sistema: dalle società in crisi che cercano di mettere una toppa al mancato pagamento degli stipendi ai calciatori malati di soldi e azzardo fino alle tifoserie che cercano di consolarsi dalle retrocessioni scommettendo sulla loro squadra predente sicura.

Il Paese

In tutto questo, Hri lo Zingaro non è per nulla affascinato dall’Italia. Ma soprattutto non lo è degli italiani, dipinti come popolo di “catenacciari” che preferiscono sempre “due feriti ad un morto” e quindi propensi al compromesso, all’accordo. Alla combine. Ma anche lui, alla fine, finirà per “allungarsi la palla”, capire che le sue azioni criminose creano vittime in carne ed ossa esattamente come i traffici di armi e droga ed uscire sconfitto da una partita diventata troppo grande. In questo viaggio nel mondo del pallone non c’è nulla del romanticismo del tifoso che segue col cuore in gola la partita, solo uno squallido gioco di ruolo dove l’unica cosa che conta sono i soldi. Soldi facili. Mentre gli stessi tifosi sono pronti a dimenticare subito per non rischiare di rompere il giocattolo. E ora basta con questo libro, accendiamo la tv, che c’è la partita.

 

Arnoldo Mondadori Editore

196 pagine | 17 euro


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Il gattone

    gattone

    Pubblicità Questo spazio permette al sito di continuare ad offrire in modo gratuito tutti i suoi contenuti! La fiaba Mercoledì 15 Gennaio 2014 23:15 Scritt... Leggere il seguito

    Da  Fiaba
    CULTURA, LETTERATURA PER RAGAZZI, LIBRI
  • Il mostro della buonanotte

    mostro della buonanotte

    di Ed Vere Gribaudo – p.32 – e.12La prima pagella, i brutti sogni, il buio: a volte le nostre paure rischiano di paralizzarci e di rovinarci la vita. Leggere il seguito

    Da  Centostorie
    LETTERATURA PER RAGAZZI, LIBRI
  • Il libro della settimana

    libro della settimana

    Solo poche parole. Il caso di Federico Aldrovandi lo conosciamo tutti, un ragazzo di soli 18 che ha trovato la morte per mano di chi avrebbe dovuto... Leggere il seguito

    Da  Cronachedallalibreria
    CULTURA, LIBRI
  • Recensione: Il Genio e Il Golem

    Recensione: Genio Golem

    Il Genio e Il Golem di Helene Wecker Prezzo di copertina: € 18,00 Prezzo EBook: € 9,99 Editore: Neri Pozza Titolo Originale: The Golem and the Jinni... Leggere il seguito

    Da  Penny
    CULTURA, LIBRI
  • Il monastero delle consolatrici

    Ad un anno dalla morte del celebre scrittore finalese Giuseppe Pederiali esce per Garzanti il secondo romanzo inedito, splendida sintesi delle tematiche... Leggere il seguito

    Da  Fedetronconi
    CULTURA, LIBRI
  • Il Protagonista (video)

    Protagonista (video)

    Il Protagonista della 29a giornata di Serie A, e’ l’atalantino Jack Bonaventura. Il numero 10 bergamasco con la sua doppietta‘ ha regalato tre punti importanti... Leggere il seguito

    Da  Tuttocalcio
    CALCIO, SPORT
  • Il condominio

    condominio

    Quando svolgevo  il mandato di  consigliere comunale,  tanti anni or sono, a volte finivo le riunioni del Consiglio oltre la mezzanotte; eppure consideravo tutt... Leggere il seguito

    Da  Albix
    CULTURA, LIBRI

Magazines