Dopo tante cattive notizie (in Italia nessuno legge; oppure Il lettore è un conservatore) ho una buona notizia per te, o editore di te stesso.
Sul serio.
Mettiti comodo.
Il lettore, questo essere che sembra assottigliarsi sempre di più (nel numero, non perché sta facendo una dieta feroce), e che perciò pare sul punto di estinguersi, sta dalla tua parte.
Be’, adesso non esaltarti troppo: costui (ma dovrei scrivere: costei), non è certo disposto a essere con te a prescindere. Anzi.
Sto parlando di un tipo preciso di lettore: quello che sa leggere (non quello che legge: non conosci la differenza? Leggi Come si riconosce il bravo lettore).
Ecco: questa creatura non sa un accidente di niente della diatriba tra Amazon e Hachette. Vuole leggere buone storie, a un prezzo equo.
Non sa neppure chi occupa le prime 20 posizioni in classifica (non è interessato a questo tipo di cose).
Chi ha vinto il Campiello? Lo ignora; anzi, forse si stupirebbe di sapere che esiste ancora un simile premio.