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Il pretore di G. Base: “l’amore è un’equazione”

Creato il 01 aprile 2014 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Il pretore di G. Base: “l’amore è un’equazione”

1 aprile 2014 • Primo Piano, Vetrina Cinema, Videos •

il giudizio di Antonio Gentile

Summary:

Ho un cane che deve mangiare almeno due volte al giorno, e poi c’è il teatro, la passione drammaturgica, il sogno della gloria letteraria”. E’ ciò che afferma Augusto Vanghetta, un pretore di una piccola città lacustre, dall’insaziabile appetito per le donne.

È Giulio Base a dirigere “Il pretore”, una brillante commedia tra vizi e virtù, sagace ed ironica, che trova modo di denunciare chi utilizza il proprio potere giudiziario esclusivamente per fini personali. Il regista trae spunto e ispirazione da un’ opera letteraria di Piero Chiara (dal titolo originale “Il pretore di Cuvio” edito nel ‘73), per una trasposizione e riduzione cinematografica scritta da Dino e Filippo Gentili. Ad interpretare Augusto Vanghetta, nel ruolo di un tarchiato e focoso funzionario dello stato, ci pensa il bravissimo Francesco Pannofino, un attore comico, noto come interprete della serie TV “Boris”.

Gallery Il Pretore

La storia è ambientata durante il ventennio fascista, in un piccolo centro di provincia esposto sul Lago Maggiore, “Luino”, dove tutti conoscono tutti; il protagonista è Augusto Vanghetta, un mediocre pretore ma un irreprensibile seduttore, che, beneficiando della “Legge Mortara” (studiata per ricostituire l’organico della magistratura), si ritrova a ricoprire una carica di funzionario dello stato in modo del tutto singolare riempiendo le tasche di avvocati e funzionari di provincia pur di insidiare le loro consorti e concedersi del tempo esclusivamente a vantaggio della “passione per le belle donne e l’amore per il teatro”. Augusto, incurante del rapporto coniugale con la fragile e giovane moglie Evelina Andreoletti (Sarah Maestri), ormai latente e consumata da mille tradimenti, si concede interi pomeriggi dediti ad appuntamenti ammiccanti con uno svariato numero di amanti nel suo studio, mentre le serate preferisce dedicarle al teatro, impegnando parte del suo tempo per la stesura di una commedia dal titolo “L’amore è un’equazione”, concedendo il ruolo di protagonista alla sua nuova amante di turno, Isidora Morgan. Intanto ad occuparsi dei pomeriggi tristi e solitari della moglie ci pensa un giovane e modesto avvocato Mario Landriani (Mattia Zaccaro Garau), incaricato dallo stesso Augusto di occuparsi del disbrigo delle tante noiosissime pratiche da svolgere e andando a vivere pertanto a casa sua. Questo ingresso nella vita di una rifiorita Evelina (da anni trascurata dal marito troppo intento a soddisfare le sue sfrenate passioni), determina grandi cambiamenti in famiglia e sconvolge l’esistenza di Augusto con un episodio inaspettato dalle dovute ed imprevedibili conseguenze.

Le trasposizioni di opere letteraria da adattare ad un contest cinematografico sono sempre operazioni ardue, soprattutto se si tratta di un opera letteraria di Piero Chiara, un grande romanziere contemporaneo del secolo scorso, autore che ha scritto ed ispirato film indimenticabili per alcuni grandi registi a volte mettendosi in gioco anche come attore: “Venga a prendere il caffè da noi” del ’70 di Alberto Lattuada e “La stanza del vescovo” del ’76 di Dino Risi, ma l’intera trama di G. Base sembra funzionare alla perfezione per questa commedia dal sapore agro/dolce che ci riconduce sulle pagine del bestseller con 130.000 copie vendute durante il primo anno di pubblicazione.

G. Base gira quasi interamente le scene in provincia di Varese, a Luino, tra location come lo storico Caffè Clerici, il Municipio, Palazzo Verbania e la stazione in una scena attraverso il quale capeggia in bella vista una locomotiva degli anni venti. Da porre in evidenza la colonna sonora di P. Freddi e la splendida voce della mezzosoprano Adele Cossi. Inoltre tra i personaggi che compongono il cast del film “Il pretore” annoveriamo lo stesso Giulio Base (nel ruolo del Dott. Configliacchi), Massimiliano Cavallari (Ingegner Pepere Lopez), Debora Caproglio (Tecla Memeo), Eliana Miglio (Armandina Regner De Montfleur), e Carlo Giuseppe Gabardini (avvocato Memeo);

“Il Pretore” di G. Base sarà distribuito da “Mediaplex Italia” in accordo con Rai Cinema, nelle sale italiane dal 3 Aprile del 2014 e c’è grande attesa per questa commedia che trova modo di riscoprire il gusto comico attraverso il dramma e la riflessione, “in assenza di vizi, le virtù non trovano consensi”.

di Antonio Gentile per Oggialcinema.net

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