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Il Romanticismo nell'era di Whatsapp

Creato il 23 ottobre 2013 da Fashioncrossing @GiuCiccarelli
PREMESSA

Tra pochi mesi entreremo nel 2014 e anno dopo anno mi rendo conto di come la tecnologia abbia cambiato la comunicazione e di come siamo diventanti schiavi dei nostri smartphone o dei più iper tecnologici smartwatch: ma cosa ci aspetterà? e quando ricominceremo a parlare davanti a una normale tazza di tè senza essere disturbati dalla classica suoneria di Whatsapp? Probabilmente mai più, e sfortunatamente i nostri figli cresceranno in un mondo in cui giocheranno sempre meno, perché all'età di 6 anni avranno tra le mani il loro primo cellulare provvisto di tutti i tipi di applicazioni disponibili.

In ogni caso non prendete esempio da lei.


Il Romanticismo nell'era di Whatsapp

L'AMORE NEL 2013 (IN SINTESI)

Le storie d'amore moderne sono spesso vissute sui social network perché vedersi costa troppo o perché semplicemente, non si vuole discutere ma passare direttamente al sodo. Le ragazze di oggi vivono le proprie relazioni associando un link di una canzone condivisa su Facebook a un sentimento e per loro, un ''ti amo'' equivale ad uno squallido cuore scritto in bacheca senza però rendersi conto che l'amore, quello vero è ben altro, come lo è l'innamoramento che non nasce (ahimè) da una storia iniziata da sotto le lenzuola durante i torridi pomeriggi estivi. Il problema è che viviamo in tempi in cui il vero corteggiamento è diventato un optional e, la maggior parte dei ''fidanzamenti ufficiali'' avvengono in mancanza di altro. Il vero problema sono queste persone né felici né infelici, che non vogliono combattere e che si sono auto convinte che un amore vale l'altro e quindi, hanno deciso di lasciar perdere e di mettersi con la prima che capita. Il grande ''grattacapo'' di noi romantiche sono quei ragazzi che fanno sesso con chi hanno vicino, e non riescono a piangere nonostante il vuoto enorme che li affligge. Non piangono, ma dormono. Non ci pensano, e non hanno la minima voglia di affrontare una vera relazione basata su emozioni quotidiane che non implicano (di certo) l'uso smoderato di Facebook o di Whatsapp perché l'amore fortunatamente per noi è un'altra cosa!

Concludendo: cosa possiamo fare per sopravvivere? Beh, continuate a leggere i romanzi di Nicholas Sparks o di Danielle Steel e insistete a cercare il vostro Noah, perché se ancora siete single, evidentemente quello giusto non è ancora arrivato, e tutti gli altri sono stati solamente delle perdite di tempo!
Il Romanticismo nell'era di Whatsapp

Il Romanticismo nell'era di Whatsapp

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Il Romanticismo nell'era di Whatsapp

Giulia Ciccarelli

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