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Il silenzio dell'onda di Gianrico Carofiglio

Creato il 05 dicembre 2011 da Funicelli
Due storie che, almeno inizialmente, proseguono parallele: un ex carabiniere, Roberto Marías, che da mesi ogni lunedì e giovedì si ritrova di fronte ad uno psichiatra, per cercare di risolvere i suoi problemi. E Giacomo, che nel suo diario quotidiano racconta i suoi strani sogni e alcuni episodi strani che vede a scuola.

Roberto per anni ha lavorato nel contrasto ai grandi trafficanti di droga e per questo si è infiltrato nelle loro organizzazioni.

A fianco dei narcos colombiani e italiani ha stretto amicizie, ha cercato di conquistare la loro fiducia, ha conosciuto le città del sudamerica più di quanto non conosca Roma la sua città.
E' stato bravo Roberto: forse anche perchè quel lavoro sotto copertura, in cui doveva sempre mentire per essere un'altra persona gli piaceva. Ma ad un certo punto il meccanismo perfetto si è inceppato: come la Mangusta (il suo nome in codice nelle operazioni coperte) che si porta dietro il veleno del cobra e non muore, anche Roberto operazione dopo operazione, violenza dopo violenza (cui ha dovuto assistere senza poter far nulla per non compromettere la copertura), ad un certo punto punto va in crisi. Messo in malattia dall'arma, travolto dal senso di colpa per ciò che ha fatto, nelle sedute di fronte al suo dottore, deve ricostruire tutto daccapo.
Il suo passato, da cui a poco a poco affiorano i ricordi: la sua gioventù in California, il padre suicida, la passione per il surf, sentirsi parte dell'onda che monta e che ti porta a scoprire di che pasta sei fatto.
E il suo presente: riprendere il gusto nel fare anche le piccole cose, con interesse. Leggere un libro, vestirsi, cucinare, prendersi cura di sé.
E questo anche grazie all'incontro fuori dallo studio, con Emma, ex attrice, anche lui in cura per un episodio del suo passato che le ha lasciato un senso di colpa che la mente non riesce a placare. Questo incontro, e le loro uscite girando per le strade di una Roma notturna, lo aiutano a riprendere la voglia di curarsi di se, di raccontare pezzi del suo passato e di voler nuovamente guardare avanti.
Giacomo è un ragazzo di quasi 12 anni che frequenta le scuole medie: nel suo diario annota i sogni che fa. L'incontro con un Scott, un pastore tedesco che gli parla e che lo fa incontrare col padre (che è morto). Ma anche con Ginevra, una compagna di classe cui è innamorato e che, proprio nel sogno gli chiede aiuto.
Cosa significa tutto questo? Perchè il cane gli dice che tutto quello che succede nell'altro mondo (quello vero) ha riflessi in questo?

Ad un certo punto della storia, tutto si unisce, e porterà alla soluzione del piccolo giallo di Giacomo. Ne Il silenzio dell'onda si parla del rapporto di un paziente col suo psichiatra, del senso di colpa che porta a nascondere i pezzi del passato che non siamo stati in grado di affrontare. Dell'amore e del rapporto padre figlio, collante di tutto il libro.

Alle correnti del destino che dopo una lunga burrasca sono pure capaci di portanti sulla riva di una spiaggia ad affrontare la tua onda: 
“Se avesse già letto i libri che avrebbe letto poi, Roberto avrebbe saputo descrivere la sensazione che provò, correndo di nuovo verso l'onda, come se non avesse mai smesso, nemmeno un solo giorno.
Avrebbe potuto dire che era un'ebbrezza che tagliava tutto da parte a parte: il tempo, lo spazio, la tristezza e il bene e il male, e l'amore e e il dolore e la gioia e la colpa. E il perdono – anche quello più difficile, che chiediamo a noi stessi. E il cerchio della vita, e le storie dei padri e dei figli, e della loro disperata ricerca gli uni degli altri.”

I film citati nel libro (dalla recensione su Wuz): Vacanze romane di William Wyler Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore Souvenir d'Italie di Antonio Pietrangeli C'eravamo tanto amati di Ettore Scola L'uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento I libri citati : Paul Ekman: I volti della menzogna. Gli indizi dell'inganno nei rapporti interpersonali Il mondo è un teatro. La vita e l'epoca di William Shakespeare di Bill Bryson Il link per ordinare il libro su ibs

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