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Jon Bernthal, da The Walking Dead a The Wolf of Wall Street

Creato il 28 gennaio 2014 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Jon Bernthal, da The Walking Dead a The Wolf of Wall Street

28 gennaio 2014 • Serie TV, Serie USA, Vetrina Cinema

In The Walking Dead di personaggi passati a miglior vita ce ne sono stati tanti, ma sicuramente uno di quelli che rimarrà sempre nel cuore dei fan è quello di Shane. Merito di questo legame che si è creato tra pubblico e attore è sicuramente di Jon Bernthal che, con la sua faccia tosta, ha saputo caratterizzare a suo modo un personaggio particolarissimo e dalle mille sfaccettature. Nato in quel di Washington il 20 settembre del 1976, Bernthal comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo della recitazione frequentando lo Skidmore College di Saratoga Springs e il Teatro d’Arte di Mosca in Russia. L’attore riceve la spinta decisiva dal direttore dell’Institute for Advanced Theatre Training dell’Università di Harvard che, notandolo, lo invita a studiare per un master presso il suo istituto. E’ lì che comincia la sua vera formazione da attore e, nel 2002, si laurea all’American Repertory Theater.

Le prime apparizioni in serie televisive di Bernthal sono in Senza traccia, CSI: Miami, Law & Order: Unità vittime speciali e How I met your mother. Tutti ruoli che non gli daranno grande notorietà e che si limiteranno a regalargli la semplice comparsata. Il 2006, tuttavia, è un anno abbastanza fortunato per l’attore poiché ottiene, al cinema, un ruolo importante in World Trade Center, che gli dà la possibilità di recitare a fianco di Nicolas Cage, e in tv dove entra nel cast ricorrente di The Class – Amici per sempre, in cui recita per 19 episodi. L’attore continua a ritagliarsi il suo spazio tra cinema e televisione facendo parte in Una notte al museo 2, in L’uomo nell’ombra, Notte folle a Manhattan e nella serie Eastwick, interpretando Raymond Gardener.

Altra presenza degna di nota è quella nella miniserie bellica The Pacific firmata da Tom Hanks e di Steven Spielberg, che racconta le vicende accadute durante la Guerra del Pacifico. Ma è nel 2010 che arriva la svolta: viene chiamato, infatti, da Frank Darabont nella serie The Walking dead, dove interpreta il personaggio di Shane Walsh. Shane non è un personaggio molto corretto e limpido nei suoi modi di fare. Dopo aver creduto che l’amico Rick (Andrew Lincoln) sia morto, stabilisce una relazione con la moglie di quest’ultimo, Lori (Sarah Wayne Callies). Bernthal si ritrova ad interpretare un personaggio amato nel suo essere odioso. Oltre a intrigare per il triangolo che si crea tra Rick,Lori e Shane, l’attore convincerà per la sua aria da “stronzetto” strafottente e per l’imprevedibilità che riesce ad aggiungere alle dinamiche dello show. Il dualismo tra i due protagonisti ha regalato attimi storici per la serie.

Bernthal, man mano che la storia va avanti, darà quel tocco di follia in più al suo personaggio che lo porterà alla sua fine, ma che difficilmente sarà dimenticato dal pubblico. La morte del personaggio di Shane era prevista, infatti, all’inizio della storia, ma la forza del personaggio e quella interpretativa dell’attore hanno convinto gli sceneggiatori ad arricchire sempre di più le vicende di Shane.

Jon Bernthal in The Walf of Wall Street

Jon Bernthal con Leonardo di Caprio in The Wolf of Wall Street

Morto un personaggio se ne fa un altro e Bernthal non ha perso tempo. L’attore, lasciatosi alle spalle Shane, riprende a lavorare con il suo mentore di The Walking dead, Darabont. E’, infatti, il protagonista di Mob City. Nella serie interpreta Joe Teague, poliziotto tutt’altro che impeccabile e disposto a fare quasi di tutto per ottenere i suoi scopi. Queste caratteristiche lo accomunano molto a Shane e Bernthal continua a calarsi perfettamente nel personaggio del buono-non buono. Anche Joe risulta accattivante ed intrigante. Il piccolo schermo si addice perfettamente all’attore, ma non si limita soltanto a quello.

In Italia è uscito il 9 gennaio Il Grande Match, film con Robert De Niro, Sylvester Stallone e Kim Basinger. Jon ha vestito i panni di B.J. Anderson, trainer del personaggio interpretato da De Niro. Ma la brillante carriera di Jon Bernthal non si esaurisce sicuramente qui. Far parte di The Wolf of Wall Street non è da tutti, ma l’ex Shane di The Walking dead ha convinto persino Martin Scorsese ad ingaggiarlo nel suo film. E’ stato chiamato ad interpretare Brad, un socio abbastanza losco del personaggio interpretato da Leonardo Di Caprio. Anche da questa interpretazione Bernthal riesce ad uscirne a testa alta e con la consapevolezza che far parte di un film di Scorsese non è sicuramente da tutti.

Negli anni Jon Bernthal ha saputo emergere e ottenere ruoli sempre più importanti, che testimoniano la validità dell’attore. Darabont e Scorsese possono confermare. Tuttavia, è sotto gli occhi di tutti che la star si sia cucita un po’ troppo lo stereotipo del duro e del ribelle. Riuscirà, in futuro, a sganciarsi da questo tipo di ruolo oppure continuerà sempre su questa scia?

Di Francesco Sciortino per Oggialcinema.net

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