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Juve – Toro 2 a 0. La Juve vince il Derby della Mole.

Creato il 28 aprile 2013 da Retrò Online Magazine @retr_online

Il momento è arrivato: Torino – Juventus, derby di ritorno.

La grandissima favorita Juventus si è vista sfumata l’occasione di festeggiare lo scudetto con quattro giornate d’anticipo grazie alla vittoria del Napoli sul Pescara nell’anticipo del sabato.

Il Torino invece comincia a preoccuparsi per ciò che accade dietro: Palermo e Genoa sono infatti distanti solo 7 punti e gli impegni contro Inter e Chievo non sono di certo proibitivi.

Alle 15 sotto la pioggia Bergonzi da il via al match clou della giornata.

Il Torino scende in campo con il classico 4-2-4 venturiano con in porta Gillet, difesa a quattro con Masiello, Glik, Ogbonna e D’Ambrosio, a centrocampo Gazzi e Basha e in attacco Santana, Cerci, Meggiorini e capitan Bianchi.

I campioni in carica rispondono con il nuovo modulo 3-5-1-1 con in porta Buffon, difesa composta dal collaudatissimo trio Chiellini, Barzagli e Bonucci, centrocampo a cinque con Lichtsteiner, Asamoah, Pirlo, Vidal e Pogba, e davanti Marchisio a supporto dell’unica punta Vucinic.

Il match prende subito una piega nervosa, grazie soprattutto alla carica agonistica di Bianchi e Meggiorini, quest’ultimo protagonista di una marcatura asfissiante e anche a tratti sporca nei confronti del faro juventino Pirlo.

Ma la prima occasione vera è di marca bianconera: Pogba lancia rasoterra Vucinic che a tu per tu con Gillet apre malissimo il compasso mandando a lato una ghiottissima occasione.

Adesso piove davvero molto e i giocatori spesso scivolano al momento di calciare; Meggiorini intanto marca davvero stretto Pirlo commettendo molti falli, ma Bergonzi sembra essere intenzionato a non ammonire.

Al 18’ ancora Juve pericolosa, quando prima Vucinic e poi Pogba calciano in mischia verso la porta difesa da Gillet, ma in entrambi i casi la difesa granata si salva.

Fino al 38’ poi la partita non regala molte emozioni, se non alcuni falli abbastanza brutti di Lichtsteiner e Meggiorini, poi Pogba gira di testa, ma la presa è comoda per il portiere belga del Torino.

Al 43’ prima azione vera per il Toro, in cui Santana sulla fascia destra si accentra e libera il destro, parato in angolo da Buffon.

Al 44’ finalmente Bergonzi tira fuori i cartellini, quando i due più nervosi in campo, Meggiorini e Lichtsteiner, litigano tra di loro prima di un calcio d’angolo per la formazione granata. Ora dovranno stare attenti.

Dopo i due minuti concessi dal direttore di gara le squadre rientrano negli spogliatoi. La Juve pericolosa nei primi 20’ minuti, poi la partita diventa noiosa e nessuna delle due formazioni riesce a creare veri problemi alla retroguardia avversaria.

A inizio ripresa si fa subito vedere la Juventus quando, dopo uno scivolone di Gillet su calcio di rinvio, Vucinic tenta un destro che, deviato, finisce a lato non di molto.

Ci si aspettava un secondo tempo con più ritmo ma, forse complice anche la pioggia, i ritmi sono notevolmente calati e da registrare ci sono solo due tiri, uno di Pogba e uno di Lichtsteiner, che però trovano pochissima fortuna.

E allora ecco che entrambi i tecnici decidono di operare le prime sostituzioni;

Al 22’ entra Jonathas nel Torino al posto di un nervoso Meggiorini.

Al 29’ è Conte a cambiare qualcosa: dentro Caceres, al rientro dopo parecchie settimane di assenza a causa di un brutto incidente stradale, al posto di Lichsteiner e Quagliarella, al posto di un deludente Vucinic.

Al 30’ fa il suo ingresso sul terreno di gioco Di Cesare dopo un infortunio ai danni di D’Ambrosio.

Al 36’ grandissima progressione di Cerci che arrivato sul fondo piazza un cross perfetto per Jonathan che però manca l’impatto con il pallone, anche a causa di una trattenuta piuttosto evidente di Bonucci ai suoi danni. Poteva starci il rigore, ma Jonathan doveva comunque segnare.

Pochi minuti più tardi incredibile errore della Juventus, quando Pogba da pochi passi non riesce a trovare la porta assistito perfettamente da un ritrovato Asamoah.

E’ solo il preludio del goal, che arriva al 41’ quando Vidal scarica in porta un destro violento e preciso.

Un goal fantastico per coordinazione, precisione e potenza che vale l’1 a 0 per la Juventus nel derby della Mole.

Ora il Torino è più nervoso che mai, e al 45’ Glik, già ammonito per una gomitata, ne rifila un’altra a Marchisio, beccandosi il secondo giallo e finendo prematuramente sotto la doccia. E’ la seconda espulsione su due derby per il centrale difensivo polacco che sembra sentire il nervosismo della partita più di tutti.

Ora il Toro con un uomo in meno si è definitivamente sciolto e concede il goal del 2 a 0, quando su punizione di Pirlo, Vidal fa da torre su Marchisio che, tutto solo, segna il suo terzo goal al Torino questa stagione.

Al 48’ prova Basha su punizione ma Buffon non ha troppi problemi a respingere.

Al 49’ Peluso, subentrato ad Asamoah, prende una gomitata involontaria in testa da Basha, ed esce perdendo molto sangue.

Su quest’ultimo episodio si chiude il derby di Torino.

Gioia Juventus, che ora è a meno uno dal suo 29° scudetto, ma paura per il Torino, che complici le vittorie del Genoa a Verona contro il Chievo e del Palermo in casa contro l’Inter, vede la zona retrocessione davvero molto vicina.

Articolo di Andrea Bandini.

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