Magazine Diario personale

La fuga (di Valerio Pierantozzi)

Creato il 13 ottobre 2011 da Villa Telesio

 

Ieri sono andato su un sito porno. A un certo punto è spuntata una finestrella in basso con la foto di una procace e avvenente fanciulla, con la scritta: “Sono arrapata e sono sola. Vogliamo incontrarci? Anche io a Milano”. La cosa mi ha destabilizzato. Beh, insomma, per tutto questo tempo ho creduto di essere a Torino e quindi non è un boccone facile da digerire l’apprendere di aver sbagliato città per tutti questi anni. 

Poi ho pensato che se le ragazze si rivolgono a me così, vuol dire che posso farlo anche io. Sono quindi uscito di casa con la ferma intenzione di chiedere alle prime tre persone che mi capitavano davanti di venire a letto con me. La prima era una turista giapponese che non ha capito cosa dicevo. La seconda era una vecchia che mi ha tirato un’ombrellata sulla testa. La terza persona che passava però era un magrebino che, appena ho detto “Ehi, anche io sono a Milano. Vuoi venire a letto con me?”, ha iniziato a inseguirmi per pestarmi. Io sono fuggito, ma lui mi ha inseguito fino a piazza Vittorio. Lì però ho preso un taxi e sono tornato a piazza Castello. A quel punto lui mi era avanti, non più dietro, e quindi di fatto ho iniziato a inseguirlo io per farmi pestare. Non se l’aspettava, così l’ho fregato.


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