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La testa del serpente

Creato il 01 giugno 2010 da Fabry2010

La testa del serpente

Forse perché il bambino è già cresciuto troppo, rispetto alle immagini consuete (e il nudo diventa presumibilmente problematico); forse perché il modello per Maria – come accade spesso per il nostro – è una famosa prostituta, per di più scollata; forse perché sant’Anna, rappresentante della grazia, è separata dall’opera di salvezza adempiuta dal messia; fatto sta che il quadro ha una permanenza effimera nella collocazione originaria e approda nelle mani del Cardinal Borghese, della confraternita dei Palafrenieri, che se lo aggiudica per un prezzo miserabile. In mezzo allo scompiglio impallidisce il fulcro della scena, i due piedi che schiacciano la testa del serpente: un gesto che avrebbe dovuto troncare le polemiche sterili e i pettegolezzi, pronti a perdersi nei particolari secondari, nei labirinti inestricabili della mediocrità, trascurando l’essenziale.



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