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Lavoro,Diritti,Sciopero: la Manifestazione FIOM del 16 Ottobre!

Creato il 27 ottobre 2010 da Palotto

Lavoro,Diritti,Sciopero: la Manifestazione FIOM del 16 Ottobre!È il rosso il colore dominante della manifestazione del 16 ottobre.È “compagni” la parola più utilizzata in questa giornata.

Probabilmente una delle più folte manifestazioni degli ultimi anni, quella
che ha portato a Roma circa un milione e mezzo di persone,tutte unite sotto un’unica causa, la difesa dei lavoratori.

Tre sono state le parole d’ordine:

-Lavoro: perché è inaccettabile che, anche in casi di aziende che riuscirebbero a produrre degli utili, vedi la nostra Way Assauto, si tenga così poco conto del destino di decina, centinaia di famiglie.

-Diritti: perché è impensabile che si debba rinunciare ad essi pur di mantenere il proprio posto di lavoro, dopo esserseli faticosamente guadagnati anni addietro.

-Sciopero, infine, come mezzo potentissimo di lotta, via inevitabile di fronte all’offensiva del governo e del padronato.

La manifestazione nazionale indetta dalla
FIOM per rispondere ai soprusi esercitati sui diritti dei lavorori ha riscosso
un enorme successo, riunendo più persone di quante se ne sarebbero pensate.Una sinistra che forse, fosse così unita anche in parlamento avrebbe
sicuramente molto più potere di quello di cui dispone al momento.È più che evidente che avrebbe dovuto esserci qualcun altro, sabato. Il Partito Democratico, ad esempio, che, ci piaccia o meno, è il partito di riferimento dell’attuale “opposizione”. Mancavano anche CISL e UIL, succubi ormai da anni del Governo e di Confindustria. Non si sono viste molte bandiere di Sinistra e Libertà, anche se Nichi Vendola ha parlato dal palco di Piazza San Giovanni: un ulteriore segno di un partito secondo me troppo accentrato sulla sua – carismatica a dire il vero – persona.La Federazione della Sinistra era presente, invece, e in gran spolvero, consentitemi di dire. Migliaia di bandiere rosse, canzoni partigiane, slogan simpatici e allo stesso tempo significativi, e una folta presenza di un simbolo che, per la gioia di qualcuno e per il dispiacere di qualcun altro, non tramonterà facilmente: la falce e il martello.Infine Landini, In un intervento davvero significativo ha annunciato un futuro sciopero generale.

E noi c’eravamo! I Giovani Comunisti di Asti c’erano!

Per PRC e GC della nostra provincia è stata una gran bella esperienza ed un’occasione per dare un buon contributo numerico ma anche nelle diffusione del nostro quotidiano “Liberazione”: di 1000 copie diffuse da tutti i compagni del PRC in tutta la manifestazione, 100 le abbiamo diffuse noi di Asti!

Per noi Giovani Comunisti in particolare il 16 Ottobre si è presentata, ed è stata colta, l’opportunità di conoscere giovani compagni di altre città, penso ai compagni di Torino e al Coordinamento Nazionale GC, e di acquistare le nostre prime bandiere: otto, rosse, con il nostro simbolo. Quello per cui stiamo lavorando duramente da mesi…

Diego Burgio

Caiazzo Cristian

Nicolò Ollino



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