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"Never Let Me Go", il nuovo attesissimo film con Keira Knightley tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro

Creato il 07 gennaio 2011 da Alessandraz @RedazioneDiario
LORO PENSAVANO DI NON PROVARLO... MA L'AMORE LI RENDE UMANI.*
Il 25 marzo 2011 arriverà nelle nostre sale un film che sicuramente varrà la pena di correre a vedere! Si tratta dell’adattamento cinematografico del romanzo del 2005 “Never Let Me Go” (“Non lasciarmi”) di Kazuo Ishiguro. Il film, di genere drammatico e con elementi distopici, è stato diretto da Mark Romanek, sulla base di una sceneggiatura scritta da Alex Garland, e interpretato da stelle come Carey Mulligan, Andrew Garfield e soprattutto dalla “nostra” (affettivamente) Keira Knightley. Uscito negli Sati Uniti nel settembre 2010 ha riscosso un buon successo di pubblico (800.000 dollari di incasso totale negli Stati Uniti) e di critica, pur con pareri contrastanti; infatti, se l’interpretazione dei giovani attori ha portato loro la vittoria di diversi premi, e se la performance del cast è stata lodata univocamente, alcuni recensori hanno invece poco apprezzato il risultato complessivo del film, deludente rispetto al romanzo. Del resto il film affronta grandi temi bioetici e si propone di viaggiare nell'animo più profondo di tre esseri umani legati tra loro da affetto, gelosia e, come scopriranno, da inquietanti segreti e forse da un ineluttabile e disperato destino... Impegni non facili da sostenere per una produzione cinematografica! Insomma, ho proprio il desiderio di testare di persona!
"Il film più inquietante di amore e morte che io abbia mai visto". -Un reporter del Daily Mail Mostra affinità reali con le sottili sfumature di sfumature di rassegnazione e di quieta disperazione che caratterizzano la prosa di Isighuro e, come atteso, accentua la stranezza inquietante che pervade Never Let Me Go” -Rex Roberts del Film Journal International
Kathy (Mulligan), Tommy (Garfield) e Ruth (Knightley) trascorrono l'infanzia a Hailsham, apparentemente un idilliaco collegio privato isolato nella campagna inglese. Ma quando lasciano il rifugio della scuola e la terribile verità del loro destino si rivela loro, devono confrontarsi con i loro profondi sentimenti di amore, gelosia e tradimento che li trasportano in un triangolo amoroso pericoloso e doloroso e che minacciano di separarli. Il film è narrato dalla 28enne Kathy H., che dopo avere reincontrato dopo molti anni gli altri due compagni di scuola, rivive insieme a loro gli anni dell’infanzia trascorsi a Hailsham, realizzando progressivamente quanti misteri oscuri e quanti segreti negati si nascondono nel loro passato. La storia si svolge in una distopica Gran Bretagna, in cui gli esseri umani vengono clonati per fornire donatori di organi per i trapianti. Kathy e i suoi compagni di classe sono stati creati per essere donatori, anche se la Kathy adulta sta temporaneamente lavorando come "carer", figura col compito di sostenere e confortare i donatori che stanno per subire l’espianto di organi e, eventualmente, incontrare la morte. Come in altre opere di Ishiguro, la verità della questione si svela solo a poco a poco, attraverso un velato ma suggestivo linguaggio.

TRAILER
IL ROMANZO Poetico, avvincente, ultraterreno, sconvolgente e profondamente commovente.
Trama:
Kathy, Ruth e Tommy sono cresciuti a Hailsham, un collegio immerso nella campagna della provincia inglese. Sono stati educati amorevolmente, protetti dal mondo esterno e convinti di essere speciali. Ma qual è, di fatto, il motivo per cui sono lí? E cosa li aspetta oltre il muro di Hailsham? Solo molti anni piú tardi, Kathy, ora una donna di trentuno anni, si permette di cedere agli appelli della memoria. Quello che segue è l'indimenticabile e perturbante storia di come Kathy, Ruth e Tommy si avvicinino poco a poco alla verità della loro infanzia apparentemente felice, e al futuro cui sono destinati.
INCIPIT:Mi chiamo Kathy H. Ho trentun anni, e da più di undici sono un'assistente. Sembra un periodo piuttosto lungo, lo so, ma a dire il vero loro vogliono che continui per altri otto mesi, fino alla fine di dicembre. A quel punto saranno trascorsi quasi esattamente dodici anni. Adesso mi rendo conto che il fatto che io sia rimasta per tutto questo tempo non significa necessariamente che loro abbiano grande stima di me. Ci sono ottime assistenti a cui è stato chiesto di abbandonare dopo appena due o tre anni. E poi me ne viene in mente almeno una che ha operato per oltre quattordici, malgrado fosse un'assoluta nullità. Quindi non ho nessuna intenzione di darmi delle arie. Ma so per certo che sono soddisfatti del mio lavoro, tanto quanto, nell'insieme, lo sono io. I miei donatori hanno sempre reagito meglio del previsto. I loro tempi di recupero sono stati alquanto straordinari, e quasi nessuno è stato catalogato come «soggetto problematico», almeno prima della quarta donazione. Si, è vero, forse adesso mi sto davvero dando delle arie. Ma per me significa molto, essere in grado di svolgere bene il mio lavoro, specialmente quando si tratta di mantenere «calmi» i miei donatori. Ho sviluppato una sorta di istinto nei loro confronti. So quando è il momento di essere presente e confortarli, quando lasciarli soli con se stessi; so quando ascoltarli, qualunque cosa abbiano da dire, e quando, con un' alzata di spalle, dirgli che è arrivata l'ora di darci un taglio.
L'AUTORE:Kazuo Ishiguro, nato a Nagasaki l'8 novembre del 1954, è uno scrittore giapponese naturalizzato britannico. All'età di sei anni infatti si trasferì in Gran Bretagna con la sua famiglia e il soggiorno che avrebbe dovuto essere temporaneo, divenne definitivo. Si laureò nel 1978 in letteratura e filosofia ed attualmente vive a Londra con la moglie scozzese. Nel 1986 ha vinto il premio Withbread per il suo secondo romanzo: Un artista del mondo fluttuante. Nel 1989 ha avuto un nuovo prestigioso riconoscimento, il premio Booker, per il suo romanzo Quel che resta del giorno dal quale è stato tratto il film omonimo di James Ivory. Nel 2005 vince il Premio Alex con Non lasciarmi (Never Let Me Go). Scrive in lingua inglese.
*citazione dal Romanzo

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