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Non dico altro, una commedia sulla complessità delle relazioni

Creato il 03 maggio 2014 da Oggialcinemanet @oggialcinema

Non dico altro, una commedia sulla complessità delle relazioni

3 maggio 2014 • Primo Piano, Vetrina Cinema •

Il consiglio di Federica De Masi

Summary:

A quasi un anno dalla scomparsa di James Gandolfini esce nelle sale uno degli ultimi due film (l’altro è The Drop che uscirà a settembre 2014) che l’attore italoamericano, di origini metà napoletane e metà parmigiane, noto a tutti come il Boss Tony Soprano, ha interpretato prima della sua tragica morte avvenuta proprio in terra italiana lo scorso 19 giugno. Non dico altro (Enough Said) è una commedia romantica sulle relazioni e sulla difficoltà di mantenerle in equilibrio, senza pregiudizi e giudizi avventati. E’ uno di quei film che riesce a mantenere la narrazione all’interno della quotidianità, elemento che permette allo spettatore di immedesimarsi nei protagonisti e riconoscersi in quella universalità di situazioni che tutti abbiamo vissuto. 

La protagonista del film è Eva (Julia Louis-Dreyfus), una massaggiatrice a domicilio, divorziata e con una figlia alle prese con l’imminente trasferimento in un college lontano da casa. Una sera, ad una festa, Eva conosce Albert (J. Gandolfini), un omone con qualche chilo di troppo gentile e divertente, anche lui single e alla ricerca di una storia sentimentale, e poi Marianne, una poetessa con cui va da subito d’accordo, che diviene sua cliente fissa. Con Albert inizia una timida e dolce relazione intima, con Marianne cresce l’armonia tanto che quest’ultima trova in Eva una vera amica con cui sfogarsi di tutti i difetti del suo ex marito che ancora la infastidiscono. Tutto sembra andare liscio, fino a quando Eva fa una scoperta che la mette in crisi…

Non dico altro si colloca tra quelle commedie dal tocco delicato e ironico, dal sapore indie (non per il budget fissato ad 8 milioni di dollari), basata su dialoghi sferzanti, adatte ad un pubblico che non vuol ridere a senso unico. Questa commedia sferra un pungente attacco “riflessivo” sulla nostra società e sulle relazioni che instauriamo, fatte di sapori dolci che a volte finiscono per essere amari. Qui non si parla solo di relazioni tra amanti, ma anche del difficile rapporto tra genitori e figli, sempre in bilico tra l’affetto e il conflitto, tra l’individualismo e l’altruismo.

non dico altro

La commedia offre un’ottima e coinvolgente storia romantica, semplice e complessa allo stesso tempo, all’interno della quale è possibile trovare una relatività da applicare a se stessi come specchio per fermarci e osservarci per un attimo. Uscendo dal cinema sarà impossibile non porsi delle domande su come ci si pone con gli altri, se l’individualismo è un male o un bene…

Il film è stato scritto e diretto dalla regista e sceneggiatrice newyorkese Nicole Holofcener (Please Give), alle prese con il suo quinto lungometraggio. Ad interpretare Eva, la protagonista, c’è la brava Julia Louis-Dreyfus, l’attrice nata al Saturday Night live, che di recente ha interpretato in cabina di doppiaggio il personaggio Azzurra in Planes, mentre al suo fianco troviamo comprimari di spicco a partire da James Gandolfini (Killing them softly), qui alle prese con un personaggio lontano miglia dalle caratterizzazioni per cui è divenuto famoso, un uomo sconfitto e insicuro, alle prese con la fine di un matrimonio e una figlia eccessivamente snob a cui l’attore dà ampio respiro; Toni Collette (Non buttiamoci giù), una psicologa che resiste ad un matrimonio in cui lei non trova alcun senso; Catherine Keener (Scusa ma mi piace tuo padre) una poetessa esigente, che scambia i propri canoni con quelli universali. Non dico altro è stato presentato allo scorso Toronto Film festival ed è uscito in USA a settembre 2013 incassando quasi 22 milioni di dollari. Se desiderate ammirare sul grande schermo ancora una volta James Gandolfini, in un ruolo inusuale, il film arriverà nelle sale italiane il 1 maggio, distribuito dalla 20th Century Fox.

Federica De Masi per Oggialcinema.net


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