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Non si parlava di te

Creato il 07 giugno 2013 da Ilpescatorediperle

Su Roberto Saviano come fenomeno, per quel che vale, ho già detto la mia tempo fa.Quel che però non mi va giù - altro che "ho stretto i pugni per la rabbia" - è il messaggio che ha mandato alla famiglia di Stefano Cucchi (mi correggo: che ha mandato a Luigi Manconi per la famiglia, o meglio: per la conferenza stampa di Luigi Manconi con la famiglia).Un messaggio in cui non riesce a non virare il discorso su se stesso, nemmeno davanti a quello che è successo a Stefano Cucchi, il giorno dopo la sentenza che assolve i suoi carnefici, il giorno dopo le manganellate agli operai a Terni. Ecco, l'unica cosa che riesco a dire è: non leggete il messaggio di Roberto Saviano, né le vergognose sciocchezze di Marcello Veneziani sul Giornale. Non aspettate nemmeno la sentenza. Leggete, se non l'avete ancora fatto, il bel libro di Ilaria Cucchi su Stefano Cucchi. È un bel libro perché è la testimonianza della sorella di Stefano, ma non solo per questo. È un bel libro perché Ilaria Cucchi non ha nascosto nulla, non ha cercato di dipingere suo fratello come un santo, ha fatto qualcosa di molto più complicato e bello: ha detto la verità. Perché non c'entra essere angeli o demoni, c'entra che Stefano Cucchi aveva il diritto di non essere picchiato a morte così, e ha il diritto che i responsabili paghino. E avrebbe anche il diritto, con tutto il rispetto, che Roberto Saviano, per cinque minuti, non ci parli di sé a mezzo conferenze stampa altrui.da TEMPI FRU FRU http://www.tempifrufru.blogspot.com

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