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Creato il 30 luglio 2014 da Ilpescatorediperle
Me lo ricordo Alberto Zelger.Era il 2002, al liceo facevo il Rappresentante d’Istituto, e andai ad ascoltare una seduta del Consiglio Provinciale di Verona dedicato alle sedi scolastiche (avevamo problemi in tal senso).Me lo ricordo Alberto Zelger perché, mentre qualcuno, non me lo ricordo chi, diceva che bisognava finanziare l’ammodernamento delle sedi scolastiche, Zelger candidamente ribatté: «E perché mai? Le scuole non fanno profitto! I soldi spendiamoli per lo Stadio!»Alberto Zelger è nel Consiglio Comunale di Verona. È tra i primi firmatari della mozione che impegna l’amministrazione scaligera a vigilare perché nelle scuole del circondario non si insinuino idee sediziose come il rispetto dei diritti degli omosessuali ma si continui a preservare quella impalpabile divinità nota col nome di famiglia naturale.Anzi: famiglia «naturale». Sì perché nel testo della mozione Zelger - mi pare che nessuno l’abbia ancora osservato - la famiglia naturale, cuore della posizione oltranzista del nostro, idolo indubitabile da brandire, in hoc signo vinces, non compare mai se non tra virgolette.Non è un dettaglio, o meglio, è un dettaglio che vale tutto. Già perché se lo stesso Zelger, col suo roboante atto d’accusa contro queste diavolerie moderne delle unioni civili, col suo saperlalunghismo d’accatto, non ha il coraggio di sostenere fino in fondo la sua tesi secondo cui la famiglia intesa come un matrimonio nell’Italia degli anni Cinquanta senza legge sul divorzio e con prole assortita sia l’unico nucleo sociale tutelabile, non solo per ragioni politico-ideologiche, ma perché esso non sarebbe niente di meno che un nucleo sociale fondato in natura; insomma se quest’uomo che dodici anni fa riteneva di non finanziare le scuole scaligere perché non se ne ricava il becco di un quattrino oggi vuole che quelle scuole non finanziabili diffondano solo il suo Verbo, allora, almeno, sia netto e chiaro. Se la famiglia naturale è già nelle sue parole una famiglia «naturale», forse tanto naturale non è. E forse il nostro Zelger, non avendo nemmeno gli strumenti culturali per elaborare una posizione teorica di cui almeno lui stesso sia convinto, farebbe meglio a ritirare la sua mozione. Con l’omofobia ci facciamo male tutti. Senza virgolette.da TEMPI FRU FRU http://www.tempifrufru.blogspot.com

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