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Tsicodramma

Creato il 11 giugno 2014 da Ilpescatorediperle
Barbara Spinelli ha cambiato idea. Eseguirà la danza delle europarlamentari rosse, questa sera come tutte le sere successive.Barbara Spinelli è uno dei garanti della lista Tsipras. Aveva dichiarato che avrebbe lasciato il posto a persone più competenti, che si sarebbe fatta da parte, che si candidava solo per attirare voti.Barbara Spinelli ha funzionato, come carta moschicida. Abbastanza da permettere alla sua lista di superare la famosa soglia del 4 per cento. Insomma, se stiamo qui a discutere, a stracciarci le vesti, a darci a scenate isteriche che neanche Mia Farrow (o meglio, se quelli della lista Tsipras stanno facendo tutto ciò), è anche perché Barbara Spinelli si è candidata, così come Moni Ovadia e via dicendo.Altrimenti questa sarebbe solo, come spesso accade a sinistra, una depressa discussione tra perdenti. La lista Tsipras la sua piccola battaglia l’ha vinta. Complimenti. Ma sembra, come spesso accade a sinistra, cercare di trasformarla in una grande sconfitta.Io ho votato per Elly Schlein, quindi non sono parte in causa. Mi trovo nella posizione, a suo modo piacevole, dello spettatore di naufragio.Perché di questo stiamo parlando. Io ho votato per Elly Schlein e non avrei votato per Barbara Spinelli, e men che meno per Marco Furfaro. Ma penso che, se lo avessi fatto, se dunque mi avesse convinto Barbara Spinelli, sarei stato contento che lei cambiasse idea. È un po’ paradossale votare per il garante di un progetto politico e poi dispiacersi che vada all’Europarlamento.Si dice: ha cambiato idea, non è credibile. Allora mi chiedo: ma perché l’avete votata? Se avete seguito la lista, e sapevate che Spinelli si sarebbe tirata indietro, perché l’avete votata comunque? Perché, se siete così dispiaciuti per Fuffaro, non avete votato per lui?Certo, Barbara Spinelli non ha dato buona prova di sé. Del resto non l’aveva già data in molti suoi articoli calati da Parigi. Chi si incarica di tastare il polso morale della nazione, chi chiede a chi si occupa della cosa pubblica, come giustamente Spinelli ha fatto, di essere rigoroso, dovrebbe avere questo stesso rigore verso se stesso, oppure fare silenzio. Alla prima prova di dirittura morale, Spinelli si è dimostrata inaffidabile. Ancor peggio, però, il dibattito che la sua scelta ha scatenato. Basta leggere sul blog di Alessandro Gilioli le cose da imparare (non ce nè una che non si sapesse già prima). O la lacrimevole lettera di Furfaro: quel posto all’Europarlamento (che probabilmente senza la candidatura di Spinelli nemmeno ci sarebbe in assoluto) era suo. Sono queste le persone che dovrebbero cambiare l’Unione Europea da cima a fondo? O anche solo votare un bilancio comunitario?Ma Barbara Spinelli andrà all’Europarlamento. Non lascerà il posto a persone più competenti. Cioè a Furfaro. In queste tre frasi ci sono abbastanza problemi per il prossimo quinquennio.O forse meno. Le persone come Barbara Spinelli sono, come si dice, candidati di bandiera. Si stancherà ben presto di Bruxelles e Strasburgo, di votare bilanci e audizioni di candidati commissari europei. Lascerà ben presto il posto a Furfaro.Chissà se, per allora, il progetto dietro alla lista Tsipras ci sarà ancora.E se ci fosse ancora Altiero Spinelli, chissà che ne direbbe. «Riportatemi a Ventotene», forse.
da TEMPI FRU FRU http://www.tempifrufru.blogspot.com

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